L’APPENNINO SI AVVICINA
Un unico biglietto per esplorare quattro destinazioni dell’Appennino tra Toscana ed Emilia-Romagna. È questo l’obiettivo di Appennino senza confini – Quattro Versanti. Infinite Emozioni, il progetto che unisce Abetone, Doganaccia, Corno alle Scale e Sant’Annapelago, offrendo a escursionisti, famiglie e appassionati di montagna la possibilità di utilizzare gli impianti di risalita con un unico biglietto.
L’iniziativa rappresenta un primo passo concreto verso una promozione e unione condivisa dell’Appennino, superando i confini amministrativi e valorizzando un territorio accomunato da natura, sentieri, rifugi, sport e borghi.
Il carnet comprende due corse di andata e ritorno utilizzabili a scelta sulla Seggiovia Abetone-Selletta, sulla Funivia Cutigliano-Doganaccia, sulla Seggiovia Cavone-Le Rocce del Corno alle Scale e sulla Seggiovia Sant’Annapelago-Pian Scorzatello, consentendo di raggiungere facilmente alcuni dei principali itinerari escursionistici dell’Appennino Tosco-Emiliano.
Per tutta l’estate gli impianti seguiranno un calendario coordinato. La seggiovia Abetone-Selletta è aperta il sabato e la domenica e, dal 18 luglio, tutti i giorni fino a settembre. Lo stesso calendario è previsto per la seggiovia Sant’Annapelago-Pian Scorzatello. Al Corno alle Scale, la seggiovia Cavone-Le Rocce, di nuova costruzione, sarà attiva nei fine settimana di luglio, tutti i giorni nel mese di agosto e nuovamente nei weekend di settembre. Anche la funivia Cutigliano-Doganaccia resta aperta tutti i giorni fino al 13 settembre, poi tutti i fine settimana.
Il biglietto è acquistabile al costo di 20 euro presso le biglietterie degli impianti aderenti al progetto.
Il progetto Appennino senza confini punta così a costruire una rete tra i principali comprensori dell’Appennino, offrendo ai visitatori nuove opportunità per scoprire il territorio attraverso un’offerta integrata di impianti, escursioni, attività outdoor ed esperienze a contatto con la natura. Un’iniziativa che guarda al futuro della montagna, promuovendo una collaborazione sempre più stretta tra le diverse realtà dell’Appennino Tosco-Emiliano, con lo scopo di creare un grande comprensorio uncico, con un’offerta per tutte le stagioni dell’anno.



