L’Argentina è in semifinale: 3-1 alla Svizzera. Sarà di nuovo sfida con l’Inghilterra

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L’Argentina soffre ancora, ma ancora una volta riesce ad avere la meglio. L’albiceleste chiaramente non è la squadra di 4 anni fa, che vinse meritatamente i mondiali. Ormai è una selezione invecchiata, meno brillante. Costretta a faticare. Che riesce a imporsi grazie alla passione e all’esperienza dei suoi giocatori.

E’ accaduto con Capo Verde. E’ accaduto con l’Egitto. E’ accaduto questa sera anche con la Svizzera. Sono serviti i supplementari, una autentica prodezza di Alvarez e poi il suggello di Lautaro Martinez per imporsi sugli elvetici e conquistare la semifinale, dove affronterà l’Inghilterra: l’appuntamento è per mercoled’ 15 luglio alle ore 21.

Una sfida che avrà il sapore della rivincita della storica sfida del 1986 che vide protagonista Diego Armando Maradona con la mano dei dios e con il gol del siglo.

La partita

Il match si mostra equilibrato. La Svizzera non ha alcun timore reverenziale nei confronti dei campioni in carica. Dall’altra parte l’Argentina vuole evitare pericoli e sofferenze di 16esimi e ottavi di finale.

Così al minuto 10 la squadra di Scaloni va in vantaggio. L’azione parte da calcio da fermo: al calcio d’angolo va Lionel Messi che pennella una palla precisa sulla testa di Mac Allister, che gira in rete e segna.

Al 32esimo minuto la Svizzera va a un passo dal paregio: Ndoye serve bene tra le linee Embolo che controlla ed entra in area: il portiere argentino Dibu Martinez intuisce, la sua uscita è provvidenziale per salvare il risultato.

I minuti di recupero sono 4 ma poco cambia: negli spogliatoi si va sul risultato di 1-0 per l’Argentina contro la Svizzera.

Nel secondo tempo la Svizzera torna con il piglio giusto: crede nel pareggio.

Così al 65esimo minuto Ricardo Rodriguez crossa e trova Ndoye, che di testa prova il colpo del pareggio: Dibu Martinez ci arriva. Un minuto dopo a provarci e Xhaka, ma ancora una volta è il portiere argentino a opporsi.

Ancora un giro di lancette e questa volta gli sforzi elvetici vengono premiati: Ndoye imposta e scambia con Ricardo Rodriguez, questa volta perà Dibu Martinez non può nulla. La Svizzera trova il gol del pareggio.

Al 69esimo l’episodio che può cambiare la partita. Contrasto tra Paredes ed Embolo. Per l’arbitro è fallo da ammonizione dell’argentino. Poi però il var lo richiama al monitor: il nuovo regolamento permette l’intervento assistito in caso di scambio di persona. E in effetti l’arbitro controlla e verifica: Embolo non viene toccato, la sua caduta è una chiara simulazione. La decisione è che il giallo non doveva essere per Paredes ma per Embolo. Il giocatore svizzero, però, era già ammonito: quindi scatta il rosso. Svizzera in 10.

L’Argentina non riesce ad approfittare della superiorità numerica. Solo nel finale parte un assalto. Prima con Mac Allister, che ci prova di testa: ma non concretizza. Poi al 92esimo ci prova Messi, con un non usuale destro: il fuoriclasse argentino sfiora il gol.

Nulla da fare quindi. Anche questa volta si va ai supplementari.

Per i tempi supplementari l’Argentina decide di far entrare Almada: forze fresche possono essere decisive in questo scorcio di partita.

E in effetti Almda si rende pericoloso in più occasioni. In particolare al 95esimo la sua conclusione crea l’illusione del gol: ma in realtà finisce sull’esterno della rete.

Il primo tempo supplementare è stato giocato nei fatti in una sola metà campo, anzi in una sola tre quarti: l’Argentina assedia la Svizzera. Ma il risultato non cambia: i primi 15 minuti finiscono ancora 1-1.

Nel secondo tempo l’andamento non cambia: l’Argentina soffre ma attacca in maniera incessante. Gli sforzi vengono premiati al 112esimo minuto con una autentica magia di Alvarez che da fuori area, dal lato sinistro, tira fuori un colpo a giro che si va a piazzare all’incrocio dei pali dove nessun portiere può arrivare.

Esplode la festa allo stadio. Ma intanto in campo sale la tensione. Al 121esimo chiude la partita Lautaro Martinez: perfetta azione di contropiede. Il 3-1 mette la parola fine alla partita. L’Argentina è in semifinale, dove affronterà l’Argentina: appuntamento mercoledì 15 luglio alle ore 21.