Nei primi sei mesi del 2026 alcuni Paesi dell’#UE hanno importato gas naturale liquefatto dalla #Russia, attraverso il gasdotto Yamal, con un aumento del 18% rispetto allo stesso periodo del 2025. Una cifra record.
Ora, come dicevo prima, qui siamo davanti a due cose importantissime. La prima: i Paesi che hanno comprato più GNL russo sono Francia, Belgio e Spagna.
L’Italia non figura, perché continua ad aumentare gli acquisti di gas USA, che ci costa 4 volte di più, e continua a rifiutare il gas russo. In tutto ciò lo fa anche mentre c’è una crisi di approvvigionamento dovuta alle tensioni nello Stretto di Hormuz. Non sia mai provare ad abbassare le bollette e riallacciare i rapporti con la Russia. Maledetti!
La seconda: nonostante gliene abbiano dette e fatte di cotte e di crude, la Russia, durante questo periodo di crisi nello Stretto di Hormuz, non solo ha continuato a fornire gas ai Paesi dell’UE che volevano acquistarlo, ma ha anche aumentato la fornitura. Questo significa tendere la mano, piaccia o meno.
La Russia avrebbe potuto approfittare di questa crisi per chiudere i rubinetti verso l’UE e dirottare il gas altrove, anche con facilità, vista la crisi di approvvigionamento. Ma non lo ha fatto.
Ora, davanti a tutto ciò, vi chiedo: è la Russia il nostro nemico o quei miserabili che abbiamo nei governi a esserlo?
– Giuseppe Salamone



