Ministro Gonxhja: “Tutto pronto per la futura Cinecittà albanese”

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Il titolare del Dicastero delle politiche turistiche e culturali ha annunciato le disposizioni normative e finanziarie grazie alle quali saranno create le condizioni pratiche per fondare e consolidare un’autentica filiera industriale e artigianale della cinematografia, valorizzando set naturali e un patrimonio di professionalità artistiche e creative sviluppatosi nel corso del Novecento

L’intervento del Ministro Blendi Gonxhja durante la conferenza internazionale sui cineasti 

(Fonte: agenzia Ata) L’industria audiovisiva albanese è vicina a un passo importante verso l’integrazione sul mercato internazionale della multimedialità e della fiction. Il Ministro con delega al Turismo, Cultura e Sport, onorevole Blendi Gonxhja, ha ribadito che “il nostro Paese sta compiendo progressi verso l’adozione della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla co/produzione di opere in forma di serie TV e streaming, in modo da creare un quadro giuridico comune per una cooperazione più sicura e più equa tra i produttori locali e i partners europei”.

Inaugurazione di Hangart presso la sede ministeriale del Kinostudio a Tirana 

L’adozione di questa Convenzione – ha proseguito Gonxhja – “è destinata a portare nuove opportunità a favore del settore creativo dell’Albania, aprendo la strada alla produzione di serie televisive in collaborazione con società europee, sulla base di regole unificate e dei migliori standards internazionali. Per i produttori albanesi, questo si tradurrà in maggiori opportunità di intese con l’industria multimediale estera, mentre i professionisti locali, dagli sceneggiatori ai registi, dagli attori alle squadre tecniche, disporranno di molteplici occasioni per essere coinvolti in progetti di portata transnazionale”.

Questo sviluppo – conclude il comunicato del dicastero del turismo e della cultura – “giunge in un momento in cui il Centro nazionale di Cinematografia si appresta ad avviare nuovi programmi di finanziamento estesi alle serie televisive. La combinazione tra il sostegno finanziario, mirato e responsabile, e la rinnovata sicurezza della cornice giuridica, offerta dal recepimento della suddetta Convenzione, fornisce una base importante per la creazione di nuovi progetti audiovisivi e per la crescita dell’industria cinematografica e televisiva in Albania”.