Secondo il report predisposto dalla World Bank, le riforme introdotte dal Governo Rama, e coordinate con le maggiori entrate fiscali e contributive sospinte dalla crescita macro economica, stanno conseguendo progressivamente l’obiettivo della copertura universale integrale del servizio socio sanitario, in ottica sussidiaria e di welfare system, coniugando eccellenza interventistica e operatoria e capacità assistenziali ordinarie di base e capillari

(Fonte: Scan TV) Il Ministero della Salute, onorevole Evis Sala, ha annunciato oggi che la Banca Mondiale ha elogiato pubblicamente “i progressi compiuti dall’Albania nella costruzione del sistema sanitario pubblico, dove sono state create solide basi. Il report della Banca Mondiale evidenzia gli ottimi risultati in termini di salute raggiunti a costi relativamente bassi, nonché i progressi compiuti nell’ampliamento della possibilità di accesso dei cittadini alle infrastrutture sanitarie mutuabili”.
Il rapporto valuta – in primis – “l’assistenza sanitaria primaria gratuita e il pacchetto di prestazioni sociali nazionali, le basi giuridiche e istituzionali per la copertura universale, nonché la riduzione delle spese a carico dei cittadini al 27 per cento, al di sotto dell’obiettivo nazionale del 30. Viene inoltre valutato molto meritoriamente l’ampliamento dell’accesso pubblico alle cure per le malattie croniche, l’aumento dei finanziamenti per l’assistenza primaria nel corso dell’ultimo decennio e i risultati positivi in relazione al livello di spesa. Non si tratta solo di aumentare i finanziamenti, ma di assicurare nello stesso tempo un utilizzo più efficiente degli stessi, in modo che i progressi compiuti si riflettano in servizi migliori e più tutelanti per ogni cittadino”.
L’effettività del diritto alla Salute si armonizza e si integra con l’inclusione economica e sociale: “Il rapporto della Banca Mondiale – conclude il Ministro Evis Sala – orienta le priorità delle future riforme verso il rafforzamento della protezione finanziaria per le famiglie, in particolare per quanto riguarda le spese farmaceutiche, l’ampliamento del ruolo dell’assistenza primaria e della prevenzione, il finanziamento legato alla qualità e ai risultati, l’aumento dell’efficienza della rete ospedaliera e il miglioramento della trasparenza e della responsabilità nell’uso dei fondi pubblici. Recepiremo la sfida di un sistema sanitario più vicino al cittadino, più orientato alla prevenzione, più efficace nel proteggere le famiglie dai costi eccessivi, impropri e indiretti della malattia”.



