La titolare del Dicastero del welfare e delle politiche assistenziali, presso il Governo Rama, ha annunciato le nuove linee di intervento a favore dei cittadini della terza età, inclusi gli ultra settantenni che beneficeranno delle integrali coperture assicurative
(Fonte: agenzia Ata) Il Ministero della Salute lavora per ampliare l’accesso ai servizi sanitari e sociali, con particolare attenzione agli anziani. Da settembre, in tal senso, sarà abolito il limite di età per il Check-Up, offrendo a tutti i cittadini la possibilità di usufruirne gratuitamente. Parallelamente, verrà introdotto il Servizio di consulenza agli Anziani, dedicato all’informazione e all’orientamento per accedere ai servizi pubblici in condizioni di pari dignità.
La Ministra Sala si è recata al Centro diurno sociale di Pogradec, nella zona sud orientale dell’Albania, dove ha presentato le innovazioni al centro della strategia per la terza età premiata, più di recente, anche dalla Banca mondiale: “Ho proposto al Consiglio dei Ministri di estendere il beneficio dei controlli sanitari di base, gratuiti, a tutti i cittadini senza alcun limite di età superiore. Finora, il servizio di check up era offerto alla fascia d’età dai 35 ai 70 anni. Ciò significa che anche le persone di età anagrafica più avanzata avranno la stessa opportunità di sottoporsi a controlli preventivi”.
Ulteriore novità sarà l’attivazione del servizio di Geriatria, “per fornire cure specialistiche agli Anziani e migliorare la qualità dei servizi alla salute di questa sensibile fascia d’età. La sua erogazione sarà avviata a partire dal Centro ospedaliero Universitario “Madre Teresa”, dopo di che sarà esteso ad altre regioni del territorio nazionale. Ci prepariamo infine a introdurre la prima Linea di Consulenza agli Anziani, i quali potranno ricevere informazioni, orientamento e affiancamento su qualsiasi servizio sanitario o sociale di cui abbiano bisogno. Nessun cittadino della terza e quarta età rimarrà indietro”, ha concluso l’onorevole Sala.
In tal modo, è finalizzando una quota crescente del proprio miglioramento macro economico strutturale, l’Albania compie dei preziosi passi in avanti verso una moderna “silver economy” assolutamente competitiva e fondata sia sui vantaggi fiscali, sia sull’adeguatezza delle infrastrutture sociali.





