Dilagheà il caldo diffusamente
Un poderoso anticiclone africano riporta un’intensa ondata di calore sull’Italia: temperature in forte aumento, valori vicini ai 40°C in pianura e in Sardegna, con possibili picchi record ancora tutti da verificare.
Caldo in forte aumento, si punta verso i 40-44°C
L’evoluzione meteo prospetta per i prossimi giorni una situazione atmosferica davvero molto calda, con le temperature in netto aumento: si potrebbero raggiungere picchi fino a 40-42°C in piena Pianura Padana nelle giornate di giovedì e venerdì. Valori dello stesso ordine si toccheranno anche nelle zone interne (se non sino a 44°C) della Sardegna e in qualche località costiera, laddove soffieranno correnti dall’entroterra. Insomma, la situazione meteorologica è nuovamente condizionata da un poderoso anticiclone africano che porterà una forte ondata di calore, di cui ormai abbiamo parlato diffusamente.
Picchi estremi e possibili record a Milano e Torino
Va detto, soprattutto, che i picchi massimi ed estremi potrebbero risultare davvero imponenti: alcune proiezioni stimano persino temperature massime dell’ordine di 40-42°C, ad esempio su città come Milano e Torino, che in questa circostanza rappresenterebbero valori record, mai misurati prima. Orbene, picchi così estremi sono molto difficili da realizzarsi e si concretizzerebbero soltanto in coincidenza di un drastico abbassamento del tasso di umidità. Non a caso, tra gli addetti ai lavori ci si interroga da giorni su quando finirà davvero il caldo.
Notti più lunghe, ma minime in rialzo
Nel frattempo saliranno anche le temperature minime; tuttavia, con ogni probabilità non avremo valori notturni diffusamente elevati come nella precedente ondata di calore, anche perché le notti iniziano a essere più lunghe. Non è detto, però, che ciò non possa accadere: lo ribadisco, questa fase di caldo è molto importante e non conta soltanto la massa d’aria calda. È in arrivo infatti un anticiclone che andrà a comprimere l’aria nei bassi strati, un fenomeno di cui abbiamo parlato numerose volte ed è proprio ciò che determina un incremento sensibile della temperatura. A tutto questo si aggiunge, come anticipato, il calo del tasso di umidità, dovuto anche all’arrivo di aria rovente dal Sahara: sono queste le condizioni che possono generare i picchi massimi ed estremi, peraltro difficilmente prevedibili. Si possono soltanto stimare, ed è ciò che stiamo facendo da giorni. Vi lascio quindi al bollettino meteo.
Il bollettino meteo dei prossimi giorni
Martedì 28/07/26 Nord: nuvoloso su arco alpino, prealpino e Appennino emiliano, con qualche rovescio o temporale; tempo stabile e ampio soleggiamento negli altri settori. Centro e Sardegna: cielo sereno o poco nuvoloso, salvo addensamenti sull’Appennino toscano, dove nel pomeriggio sono previsti locali rovesci e isolati temporali. Sud e Sicilia: ampia copertura nuvolosa in Sicilia, con precipitazioni a carattere di rovescio o temporale soprattutto nelle aree centro-occidentali; da poco a parzialmente nuvoloso nel resto del Meridione, senza fenomeni di rilievo. Temperature: minime in sensibile aumento sul Piemonte, in leggero aumento sulle altre regioni centro-settentrionali, stazionarie altrove; massime in aumento sulle regioni tirreniche e in Sardegna, in sensibile diminuzione in Sicilia, in calo su Puglia adriatica e Calabria ionica. Venti: deboli e variabili su tutto il Paese. Mari: poco mossi o mossi su tutti i bacini.
Mercoledì 29/07/26 Nord: copertura nuvolosa compatta sin dalle prime ore dell’alba sulle Alpi, con rovesci e temporali previsti nelle ore centrali, mentre locali piovaschi interesseranno tutto l’arco alpino, le Prealpi e la Liguria. Centro e Sardegna: sereno o poco nuvoloso in tutte le regioni, salvo qualche debole e locale piovasco nelle ore pomeridiane. Sud e Sicilia: coperto o molto nuvoloso in Sicilia, con rovesci e temporali sui settori occidentali della regione; sereno o poco nuvoloso altrove. Temperature: minime in leggero aumento su nord-ovest, Sardegna e regioni tirreniche, in diminuzione su quelle adriatiche, stazionarie negli altri settori; massime in aumento ovunque, tranne in Trentino-Alto Adige e in Sicilia, dove scenderanno sensibilmente. Venti: deboli su tutto il Paese. Mari: calmi o quasi calmi, a eccezione delle coste della Sicilia e del Salento, dove il mare si presenterà mosso.
Giovedì 30/07/26 Cielo ovunque sereno o poco nuvoloso, salvo addensamenti sulle Alpi e a ridosso dell’Appennino centrale dove, nelle ore più calde della giornata, potrebbero verificarsi locali precipitazioni; temperature in generale e progressivo aumento in tutto il Paese.
Venerdì 31/07/26 Nuvolosità compatta sulle Alpi, dove in serata potranno verificarsi rovesci o temporali sull’Alto Adige.
Sabato 01/08/26 e domenica 02/08/26 Annuvolamenti previsti nelle ore più calde sia di sabato sia di domenica, con precipitazioni anche abbondanti soprattutto sulle Alpi di Lombardia e Alto Adige.



