Ministra Sala: “Diaspora della Salute, online la piattaforma per i medici albanesi all’estero”

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Il Dicastero del welfare, presso il Governo Rama, ha istituito un servizio web finalizzato a raccogliere le manifestazioni di interesse e disponibilità da parte dei laureati e dei professionisti delle discipline mediche, originari del Paese delle Aquile, orientati a rientrare in madrepatria a seguito delle riforme del servizio sanitario nazionale e dei migliorativi qualitativi apportati allo stesso dagli effetti della crescita macro economica

(Fonte: agenzia Ata) La Diaspora vince anche in Salute. I medici, di origine e nazionalità albanese, che vivono e lavorano all’estero hanno ora, a propria disposizione, una nuova opportunità per entrare a far parte del sistema sanitario pubblico della madrepatria, e ciò grazie a una inedita e innovativa piattaforma online creata dal Ministero della Salute e del Welfare Sociale, su volontà del Ministro onorevole Evis Sala e del Premier Edi Rama.

In un post pubblicato sui social media dall’Ufficio dello stesso Primo Ministro, viene specificato che “questa piattaforma mira a facilitare il ritorno e l’inserimento, nel sistema sanitario del Paese, dei Medici albanesi residenti all’estero”. Secondo le istruzioni, la procedura di candidatura “si svolge interamente online, il che ne fa uno strumento più semplice, rapido, trasparente e facilmente accessibile per i professionisti che vivono al di fuori dei confini amministrativi dell’Albania”.

Questa iniziativa – proseguono dal Ministero – “mira a rafforzare i legami con i medici albanesi residenti all’estero, a creare opportunità per il loro ritorno in Patria e ad arricchire il sistema sanitario pubblico con l’esperienza e le competenze acquisite presso istituzioni internazionali preposte alla tutela e all’erogazione del diritto alla Salute, secondo il principio delle migliori buone prassi”.

La piattaforma – conclude il Ministro Sala – “rappresenta un nuovo passo in avanti nel perfezionamento degli sforzi volti a modernizzare i servizi e a creare meccanismi più efficienti per il reclutamento dei professionisti sanitari, facilitando la comunicazione e le procedure di candidatura da formalizzarsi a cura dei Medici albanesi all’estero”.