Prosegue a Breno (Brescia) la 24ª edizione di DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN

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DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN
il festival che da oltre vent’anni unisce le arti
negli scenari unici della Valle Camonica
 

CON LO SPETTACOLO

C’ERA UNA VOLTA IL CENTRO STORICO.

CRONACA DI UNA MORTE ANNUNCIATA

DI PAOLO BORNATICI 

Il 10 e 11 SETTEMBRE a Breno (Brescia) la terza edizione del
PREMIO NAZIONALE SERGIO STAINO – PITOON

Candidature aperte fino al 25 agosto su

www.premiostaino-pitoon.it      

Prosegue a Breno (Brescia) la 24ª edizione di DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMANDomenica 23 agosto è in programma un altro atteso appuntamento al Castello di Breno – in via Castello, a Breno (Brescia) – alle ore 21.30, con C’era una volta il centro storico. Cronaca di una morte annunciata, di e con Paolo Bornatici. Uno spettacolo da non perdere, a ingresso gratuito, per vivere una serata tra memoria, ironia e racconti di un mondo che non c’è più, con lo sguardo rivolto al futuro.

Il monologo è un racconto tragicomico che si snoda tra vecchie locande, fiaschetterie, botteghe, vicende e personaggi di un passato non troppo lontano. Bornatici ne rievoca atmosfere e tradizioni, restituendo voce a una comunità profondamente cambiata e ponendo al centro il patrimonio più prezioso dei nostri centri storici: quello umano. Uno sguardo malinconico, ma non privo di speranza, che invita a riflettere sul futuro e sulla necessità di riscoprire e valorizzare l’identità e il patrimonio umano che costituiscono l’anima dei luoghi.

Prima dello spettacolo sarà possibile prenotare la cena al bistrot Domenighini al Castello, con “Il piatto dello Sciamano“, una proposta gastronomica pensata per accompagnare la serata (prenotazione al 376 186 9636 o scrivendo a info@bistrotdomenighini.it).

Il FESTIVAL DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN da oltre vent’anni unisce musica d’autore, letteratura, satira e fumetto in un percorso culturale diffuso immerso negli scenari unici della Valle Camonica, primo sito UNESCO italiano per le sue incisioni rupestri preistoriche, con un programma di eventi tra Valle Camonica, Finale Ligure e Roma. Questa edizione è interamente dedicata a SERGIO SECONDIANO SACCHI, storico direttore artistico del Club Tenco, scrittore, poeta e traduttore di alcuni dei più importanti autori della canzone internazionale. 

Il festival sceglie di ricordarlo, non soltanto attraverso un omaggio commemorativo, ma riportando al centro il patrimonio culturale che ha contribuito a costruire: durante il festival, infatti, gli artisti ospiti interpreteranno le canzoni scritte o tradotte da Sacchi restituendo al pubblico un racconto corale della canzone d’autore come luogo di memoria, ricerca e dialogo tra culture.

In sua memoria è stato istituito il Premio Sergio Sacchi, che quest’anno verrà assegnato, postumo, a David Riondino: altro generoso amico del festival, artista poliedrico, giullare, vivace operatore culturale.

Della kermesse farà parte la terza edizione del PREMIO NAZIONALE SERGIO STAINO – PITOON, dedicato al fumetto e alla narrazione visiva collegati ai Pitoti della Valle Camonica.  Le candidature potranno essere presentate online sul sito ufficiale www.premiostaino-pitoon.it fino al 25 agosto 2026. Il Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon, giunto alla sua terza edizione, è dedicato quest’anno a vignette, strisce, illustrazioni satiriche e cartoon che celebrano il patrimonio di arte rupestre della Valle Camonica. Rivolto ai giovani fumettisti e illustratori, il concorso vuole proseguire, attraverso l’arte dei segni, il racconto del legame tra l’uomo e la natura testimoniato dalle incisioni rupestri camune. Le giornate clou del Premio si terranno il 10 e l’11 settembre a Breno.

DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN proseguirà il 5 settembre, alle ore 21.00, nella Sala Polifunzionale Comunale di Cedegolo, andrà in scena Canzoni, pernacchie e giullarate, spettacolo concerto ideato per celebrare il centenario della nascita di Dario Fo, e per rendere omaggio anche alla Milano popolare raccontata dall’autore e alle celebri Canzoni della mala rese immortali da Ornella Vanoni. Con Alessio Lega (voce, chitarra), Rocco Marchi (percussioni) e Giulia Angeloni (cantante, attrice). Ingresso gratuito.

Il 10 settembre, alle ore 21.00, a Breno al Teatro Giardino, Syria porterà in scena, con Massimo Germini alla chitarra, Perché non canti più di Pino Strabioli e Syria. Ingresso 21,50 euro, prevendite su TicketSms.  Il giorno seguente, dalle ore 17.00, il Palazzo della Cultura ospiterà il convegno Bibi & Bobo l’amore al tempo della satira, coordinato da Bruno Luverà, con la partecipazione di Paolo Hendel, Claudia Sereni (sindaco di Scandicci), Simona Binni, Luca Bottura e Piji.

Seguiranno la premiazione dei vincitori del Concorso 2026 e l’inaugurazione della mostra “Bibi & Bobo la coppia più bella del mondo, visitabile fino al 19 settembre. Ingresso gratuito.  Il 18 settembre, alle ore 21.00, presso la Pieve di San Siro a Capo di Ponte, andrà in scena Ama, Prega, Xanax di Andrea Mirò ed Enrica Tesio. Ingresso 21,50 euro, prevendite su TicketSms. Il 19 settembre, alle ore 21.00, alla Sala Mottinelli di Sonico, nell’ambito del PREMIO SERGIO SACCHIAlberto Patrucco presenterà Sacchi, a parte.

Ingresso gratuito. Mentre il 20 settembre, alle ore 21.00, al Teatro San Filippo di Darfo Boario Terme, si terrà il concerto diffuso Canzone d’autore: quando la poesia viaggia in tradotta, con Giulia MeiChiara RiondinoDavide Van De SfroosAlessio LegaOldenAlberto Patrucco e Daniele Caldarini, che canteranno e suoneranno per Sergio Sacchi. Seguirà il conferimento del Premio Sergio Sacchi all’operatore culturale David Riondino. Ingresso 21,50 euro, prevendite su TicketSms.

Ideato da Nini Maria Giacomelli e Bibi Bertelli, questo festival si distingue per la sua capacità di valorizzare il territorio attraverso una proposta culturale originale, trasversale e identitaria.

Il nome nasce da un gioco di parole che unisce lo “sciamano”, figura legata alla spiritualità e alle radici arcaiche, allo “showman”, simbolo del mondo dello spettacolo e della comunicazione contemporanea.

Da questo incontro nasce il neologismo “Shomano”, che racchiude e rappresenta l’anima duplice, originale e profondamente simbolica della rassegna. Da sempre il festival utilizza l’arte come strumento di valorizzazione del territorio, facendo conoscere in Italia e all’estero la Valle Camonica e il suo patrimonio di incisioni rupestri, primo sito italiano riconosciuto dall’UNESCO. Un lavoro di promozione culturale che oggi assume un valore ancora più significativo mentre la Valle Camonica è candidata a Capitale italiana della Cultura 2029.

Il Festival Dallo Sciamano allo Showman e il Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon sono promossi dal Centro Culturale Teatro Camuno. L’iniziativa è sostenuta, attraverso patrocini e contributi, da Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comunità Montana di Valle Camonica, Consorzio Comuni B.I.M. di Valle Camonica, UNESCO – Arte Rupestre della Valle Camonica, Fondazione Valle dei Segni, Comune di Paspardo, Comune di Pisogne, Comune di Breno, Comune di Cedegolo, Comune di Sonico.

Con il patrocinio di Club Tenco, Associazione Cose di Amilcare, Comune di Scandicci e Comune di Finale Ligure. Hanno aderito, tra gli altri: CGIL SPI Valle Camonica-Sebino, CGIL SPI Lombardia, CGIL SLC Sindacato Lavoratori della Comunicazione, Associazione Culturale Bobo e Dintorni, Premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante, Comicout, Associazione Ristoratori Valle Camonica-Sebino, CaRina Luxury B&B, Domenighini al Castello, STORIE – dire fare giocare, Il Cardo, Palazzo della Cultura, Proloco Breno, Proloco Valsaviore, Proloco Sonico, Proloco Capodiponte, Amici di Pianezze, Studio Fotografico Battista Sedani, Ducom, Mauro Felter. Tra gli sponsor: Aglio e Oglio Ristoranti e Catering, Comisa, Fedabo, Kamet Special Profiles, Cotonella, B&B Fiori da Sanremo, Fondazione Tassara.

DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN è un festival internazionale della canzone d’autore nato nel 2003 in Valle Camonica, nel cuore della Valle dei Segni, territorio ricco di incisioni rupestri, i celebri “Pitoti”, riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Il nome nasce da un gioco di parole, ispirato a Rodari, tra l’antico potere medianico dello sciamano e il moderno potere mediatico dello showman: da questo calembour nasce il termine “Shomano”, figura simbolica che unisce spiritualità e spettacolo, radici e contemporaneità.

Il festival, ideato e organizzato dal Centro Culturale Teatro Camuno, è oggi diretto artisticamente da Nini Giacomelli, dopo essere stato guidato fino al 2007 dal celebre autore e paroliere Sergio Bardotti. Si svolge ogni anno tra agosto e dicembre, toccando numerosi comuni della Valle Camonica e arrivando anche in altre città italiane, come Roma e Finale Ligure.

Dal 2010, con il progetto “Pitoon – Pitoti in cartoon”, ideato da Nini Giacomelli e Sergio Staino, sono stati avviati campus e workshop per giovani disegnatori italiani, che hanno reinterpretato le incisioni rupestri in forma di fumetto e illustrazione. Dal 2024 il festival assegna anche il Premio Sergio Staino – Pitoon, e da quest’anno il Premio Sergio Sacchi, in memoria dello storico direttore artistico del Club Tenco.

www.premiostaino-pitoon.it
www.shomano.it