Un nuovo episodio controverso riaccende le polemiche sulla condotta delle forze armate israeliane in Cisgiordania. Ahmed Hatna, un residente della località di Qabatiyah, nel nord della regione, è stato rilasciato dopo un fermo dei militari con il numero “44” marchiato a pennarello sulla fronte e sulle braccia.
Secondo fonti locali, la stessa sorte è toccata ad altri palestinesi trattenuti durante un blitz condotto lunedì dalle forze di difesa israeliane (IDF), alcuni dei quali avrebbero denunciato anche percosse e interrogatori durissimi.
Il caso, portato alla luce dal quotidiano Haaretz, ha suscitato una dura reazione politica. Ahmad Tibi, membro della Knesset e leader del partito arabo-israeliano Ta’al, ha denunciato l’accaduto sui social media definendolo un segno di disumanizzazione che “richiama periodi bui” della storia.



