Francia, Macron promulga la legge sul fine vita: nasce il diritto all’aiuto a morire

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French President Emmanuel Macron, arrives inside the United Nations General Assembly Hall, Monday, Sept. 22, 2025, at UN headquarters. (AP Photo/Angelina Katsanis)

La Francia compie uno dei passaggi più importanti e controversi della sua storia recente in materia di bioetica. Il presidente Emmanuel Macron ha promulgato il 18 agosto 2026 la legge n. 2026-794 relativa al diritto all’aiuto a morire, pubblicata oggi, 19 agosto, nel Journal officiel de la République française.

Il testo introduce nel Codice della sanità pubblica francese un nuovo “droit à l’aide à mourir”, sottoposto a condizioni e procedure precise.

La formula utilizzata dal legislatore francese è significativa: non si parla semplicemente di “eutanasia” o di “suicidio assistito”, ma di “aiuto a morire”, definito come il diritto della persona che ne abbia fatto richiesta a essere autorizzata ad accedere a una sostanza letale e a essere accompagnata nel suo utilizzo. La sostanza può essere assunta direttamente dal paziente oppure, quando questi non sia fisicamente in grado di farlo, somministrata da un medico o da un infermiere.

Il testo pubblicato in Gazzetta specifica espressamente che il presidente della Repubblica “promulga la legge”, dopo l’approvazione parlamentare e la decisione del Consiglio costituzionale del 14 agosto.

La pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale rappresenta un passaggio decisivo, ma non significa che da oggi tutte le procedure possano immediatamente essere applicate nella pratica.

La stessa legge rinvia infatti a diversi decreti in Consiglio di Stato per stabilire le modalità concrete della procedura: dalla forma della domanda alle modalità di verifica dei requisiti, fino al funzionamento di alcuni strumenti di controllo.

La nuova disciplina dovrà quindi essere completata dalla normativa attuativa e dall’organizzazione concreta del sistema sanitario. La legge prevede inoltre che siano definiti i farmaci e le sostanze utilizzabili e le relative raccomandazioni di buona pratica.