Care opposizioni, non fate un errore nel contrastare Meloni: anche con Dublino III, l’Italia avrebbe dovuto riprendere in carico i migranti di sua competenza che si erano trasferiti in altri Paesi (“dublinanti”)
Non è, dunque, un obbligo nato con il nuovo Patto Ue su migrazione e asilo, applicabile dal 12 giugno scorso.
La novità è che con l’entrata in applicazione del nuovo Patto si è aperta una nuova fase nei rapporti tra gli Stati e sono riprese le richieste e le procedure di trasferimento secondo le nuove regole.
Vitalba Azzollini



