Ai robotaxi e anche ai camion. Persino in Italia, dove l’elettrico ha incontrato forti resistenze, alcune aziende stanno iniziando a sostituire i mezzi tradizionali.
Oggi sono già possibili viaggi di 1.000 chilometri e i camion elettrici possono ricaricare fino all’80% dell’autonomia in 25-30 minuti, un tempo inferiore alla pausa obbligatoria degli autisti. Come spiega il collaudatore Paolo Mariano: «Non è l’autista che aspetta il mezzo, ma il mezzo che aspetta l’autista».
Anche nella logistica, i primi camion vengono utilizzati senza differenze di produttività rispetto a quelli tradizionali, con un vantaggio significativo sui costi.
Un giorno, mio malgrado, ringrazieremo Donaldo come principale sponsor involontario (ma è tipico dei demeni) per la transizione.



