Ghisolfi, ritorno a Roccavione per unire al futuro le forze Comuni

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Il banchiere scrittore torna nel municipio alle porte del capoluogo cuneese, ospite dell’ottimo sindaco Giraudo, per coordinare i lavori di una tavola rotonda che avrà un valore costituente verso la creazione di un’Unione montana destinata a raggruppare un totale omogeneo di 20 municipalità per un totale di 30.000 abitanti. Appuntamento il 17 settembre a partire dalle ore 18

(Fonte: ufficio stampa) L’Unione fa l’inclusione. Politico amministrativa ed economico finanziaria. Per questo, attorno allo stesso tavolo, giovedì sera si riuniranno gli Amministratori pubblici elettivi del territorio per ragionare, in maniera pragmatica e non ideologica, sul futuro delle Unioni Montane. Ente ospitante sarà lo strategico Comune di Roccavione, nel cui salone Consiliare si ritroveranno i Sindaci dei Comuni aderenti alla “Green Community Margreen”. Il Professor Beppe Ghisolfi, già ospite graditissimo della civica amministrazione, sarà il regista comunicativo di “un momento pensato innanzitutto come occasione di ascolto, dialogo e approfondimento, dal quale potranno emergere valutazioni, proposte e passi successivi. Si tratterà di verificare la possibilità di dare vita a un’unica, grande Unione Montana capace di riunire 20 Comuni e una demografia di 30.000 residenti. Una prospettiva da trasformare in progetto definito e specifico, declinandola in una serie di servizi e di strutture fisiche unitarie al servizio delle imprese, delle unità produttive e dei residenti, al fine di rafforzare in maniera strutturale le condizioni di attrattività geografica in una macro area fondamentale di raccordo e cerniera tra il capoluogo cuneese e l’area frontaliera”.

Tra le ipotesi oggetto del confronto – spiega il comunicato stampa ufficiale – “figurano la creazione di un ufficio unico per bandi, progettazione e rendicontazione, in grado di intercettare con maggiore efficacia risorse regionali, nazionali ed europee; una centrale unica di committenza per gare e affidamenti; la gestione condivisa dello Sportello unico per la localizzazione e l’ampliamento delle attività aziendali e produttive; una struttura condivisa dedicata a innovazione, digitalizzazione e supporto agli uffici tecnici e una strategia coordinata di promozione del territorio di area vasta”.

“L’idea è molto semplice: provare a capire assieme se esistano servizi, competenze e funzioni che una dimensione territoriale più ampia potrebbe gestire in maniera più efficace rispetto a quanto ogni singolo Comune riesce a fare autonomamente – spiega il sindaco di Roccavione, Paolo Giraudo – Vogliamo partire non da una soluzione già scritta, ma dalle esigenze concrete degli Amministratori pubblici locali, tramite la condivisione di alcune professionalità abilitate e qualificate. La prestigiosa presenza del Professor Ghisolfi, che ringrazio a nome di tutti i Colleghi e gli organizzatori, nel ruolo di coordinatore della tavola rotonda, consentirà un autentico livello alto di discussione, favorendo il contributo delle diverse Amministrazioni e facendo emergere opportunità e criticità”.