
Nel 1709 commissionò al suo orafo di corte, una maschera a forma di sole che avesse i suoi stessi lineamenti.
La indossò nei panni di Apollo, per la festa in onore del cugino Federico IV di Danimarca. Il suo modello non era un mistero: Luigi XIV, il Re Sole. All’ospite, invece, toccò un elmo con l’aquila.
Vanità? Senza dubbio. Ma la stessa che ha lasciato a Dresda così tante e inestimabili meraviglie.
Oggi la maschera si può ammirare nella Grande Sala da Ballo del Palazzo Reale, nella mostra “Maschere e Corone”, insieme ad oltre 450 pezzi unici che raccontano le feste di corte, tra armature d’argento e una bardatura da slitta con più di 500 sonagli.
E voi, a una festa così, da cosa vi sareste vestiti?


