“In Albania cresce la sicurezza anche digitale dei Pensionati”

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In aggiunta agli obiettivi vantaggi fiscali e di semplificazione amministrativa, il Governo Rama, nel contesto delle strategie di “Silver Economy”, ha introdotto ulteriori innovazioni dal punto di vista telematico e delle automazioni procedurali, che consentiranno l’immediata identificazione dei cittadini titolari di assegni previdenziali garantendo così l’esatta destinazione, certezza e percezione dei trattamenti pensionistici, contro ogni rischio di dichiarazione infedele e a tutela di chi rispetta le regole ed è veramente titolare di diritti sociali e di prestazioni di welfare

(Fonte: Agenzia Ata) La piena integrazione dei lavoratori autonomi in agricoltura nel sistema pensionistico, così come la digitalizzazione del processo di verifica dell’esistenza in vita dei Pensionati, sono stati al centro del Seminario Tecnico della Rete Europea ISSA, ospitato a Tirana e dedicato alle prospettive di riforma sostenibile del regime previdenziale pubblico e sussidiario sotto l’aspetto sia finanziario che di solidarietà sociale.

 

Nello specifico, il Direttore generale dell’Istituto di previdenza sociale della Repubblica d’Albania, onorevole Astrit Hado, ha annunciato che si procederà sulla strada dell’adattamento delle procedure per l’inclusione dei lavoratori autonomi del settore agricolo nel sistema, “tenendo conto delle specificità di questa categoria e dell’utilizzo di strumenti e programmi elettronici”, riconoscendo il ruolo dell’agricoltura nell’economia produttiva e occupazionale del Paese.

Altrettanto importante è stato il capitolo della cooperazione tra gli Enti previdenziali e gli Istituti finanziari per l’erogazione delle pensioni, così da garantire i presupposti di controllo e verifica dell’esistenza in vita dei beneficiari che ricevono la pensione tramite banche o che risiedono all’estero: “L’esperienza delle Istituzioni europee omologhe ha dimostrato che la prassi di presentare la dichiarazione una volta all’anno, è in linea con le pratiche europee. Prevediamo quindi di utilizzare nuove soluzioni elettroniche, tra cui lo scambio di dati e l’identificazione tramite tecnologie biometriche, così da ridurre i costi, aumentare la sicurezza e la trasparenza e far risparmiare tempo ai cittadini beneficiari e aventi diritto”.

Si tratta, nel complesso, di interventi di carattere strutturale, non soltanto tecnico, che agevolano la fattibilità e la resilienza operativa del sistema previdenziale Albanese, atteso che il numero di utenti e residenti in età pensionistica è destinato ad aumentare in virtù della progressiva attuazione di accordi internazionali sulla sicurezza sociale, come quello vigente con la Repubblica Italiana.