“Vanno superati i limiti all’accessibilità per le persone con disabilità che esistono da anni al tribunale di Gorizia, dove la percorribilità risulta essere molto difficoltosa. Non credo sia ammissibile non avere certezze su quando questo avverrà. Per questo ho presentato un’interrogazione alla Giunta regionale”. Lo rende noto Enrico Bullian, consigliere regionale di Casa civica.
“Il Tribunale di Gorizia è ospitato presso un edificio costruito tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo e, proprio per la sua storicità – spiega Bullian -, non presentava in origine degli adeguamenti architettonici per favorire l’accesso a persone con disabilità.
A poco sono serviti i provvedimenti non definitivi che il Tribunale ha preso nel corso del tempo, come la predisposizione di un percorso di accesso condizionato.
Ad aggravare la situazione, la scala principale di accesso non è adatta all’installazione di un sollevatore meccanico e, inoltre, le indicazioni per recarsi al cortile interno non sono del tutto visibili, risultando adatte solo a chi conosce già il luogo”.
“La questione non è rimasta taciuta nel frattempo, tanto che è possibile reperire con facilità diverse segnalazioni sul caso anche sulla stampa locale. Per questi motivi – aggiunge l’esponente di Casa civica – ho presentato un’interrogazione alla Giunta regionale, in cui chiedo se siano noti progetti e cronoprogramma di opere rivolte alla risoluzione del problema e se intenda sollecitare la struttura statale competente per provvedere all’adeguamento delle modalità di accesso al tribunale, eventualmente anche mettendo a disposizione delle risorse”.
“L’accessibilità è un diritto che deve essere garantito, ancora di più se funzionale a recarsi presso un’istituzione statale. Non è un caso – conclude il consigliere – se la richiesta di intervenire mi è giunta proprio da alcuni professionisti che vivono quasi quotidianamente la vita nel tribunale. Come sempre, monitorerò l’evolversi degli eventi”.


