Addio a Sandro Mazzola, l’eterno simbolo della Grande Inter

0
33

Il mondo del calcio piange una delle sue icone più lucenti ed eleganti. All’età di 83 anni si è spento Sandro Mazzola leggendario numero 10, bandiera assoluta dell’Inter e pilastro della Nazionale italiana.

A dare il triste annuncio è stato lo stesso club nerazzurro con una nota ufficiale: «È stato uno dei più grandi calciatori della storia. Non solo di quella nerazzurra».

Nato a Cassano d’Adda nel 1942, Sandro porta con sé fin da bambino un cognome monumentale e drammatico. È il figlio di Valentino Mazzola, il capitano e simbolo del Grande Torino scomparso tragicamente nella secolare tragedia di Superga nel 1949. Crescere sotto l’ala di quel ricordo non era facile, ma Sandro, scoperto dal carisma di Benito “Veleno” Lorenzi e svezzato nelle giovanili da Giuseppe Meazza, ha saputo tracciare un percorso unico, trasformando quel peso in un’immensa spinta d’orgoglio.

Mazzola ha rappresentato l’essenza del romanticismo calcistico, legando la sua intera carriera professionistica a un solo colore: il nerazzurro.

Dal suo debutto nel 1960 fino al ritiro nel 1977, ha collezionato 565 presenze e 160 gol, diventando l’alfiere sul campo della celeberrima Grande Inter di Helenio Herrera.