Il Board of Peace è stato un comitato d’ affari che si spaccio’ per organismo internazionale istituito all’inizio del 2026 sotto la guida del Presidente degli Stati Uniti Donald J. Trump, che ne ricopre la carica di presidente a vita lo spacciasse per un ente di pace è risultato subito grottesco
Aveva l’obiettivo ufficiale di supervisionare il cessate il fuoco nella striscia di Gaza formalizzato alla fine del 2025 e di guidare l’attuazione del piano globale per porre fine al conflitto israelo-palestinese.
In realtà si trattava di un’ opportunità speculativa senza precedenti sui cadaveri palestinesi, su una terra rubata, su un immenso giacimento di gas.
Con tanto di Statuto e programma misero nero su bianco tante belle idee attuative che Netanyahu disse subito non sarebbero state attuate .
Il consiglio supervisiona il Comitato Nazionale per l’amministrazione di Gaza (NCAG), un governo tecnico palestinese guidato da Ali Shaath, incaricato di gestire i servizi pubblici e la transizione amministrativa.
Sicurezza e Smilitarizzazione: Il piano impone il principio “Una Autorità, Una Legge, Una Arma”. Prevede il progressivo smantellamento delle milizie e delle armi pesanti di Hamas, integrando le forze di polizia locali sotto il controllo del NCAG.
Forza di Stabilizzazione Internazionale (ISF): Il dispiegamento di un contingente multinazionale di peacekeeping per separare le parti in causa e garantire l’afflusso degli aiuti umanitari, autorizzato dalla risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
LA TORTA
Ricostruzione: Il coordinamento dei colossali investimenti necessari per la ricostruzione di Gaza, stimati dalle istituzioni internazionali tra i 53 e i 70 miliardi di dollari.
LA BALLA
Il ritiro dell’ esercito IDF dai territori occupati. Forze di Peace Keeping ?
Mai visto nulla mentre ora Israele ha detto chiaramente che Gaza è sua e si prenderanno pure la Giordania ed il sud del Libano.
D’ altronde alla guida di questo consiglio d’ amministrazione ci misero Kushner e Wiles, ebrei e sionisti ultra convinti.
Dei palestinesi nessuna traccia. I 27 paesi aderenti hanno pagato un biglietto d’ ingresso di 1 mld a testa, totale 27 mld. Denaro delle tasse pagate dai cittadini di quegli stati, tra cui Orban, Ungheria, per dirne uno.
Trump ha incassato e non restituisce.


