Giovedì 8 ottobre a Casa FARO il confronto su cultura e salute. Secondo appuntamento dei «Dialoghi sulla vita»
Gli incontri si tengono in Casa FARO, con ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. Prenotazione obbligatoria su fondazionefaro.it
Torino – Può l’arte, un laboratorio di scrittura o la partecipazione a un coro diventare una vera e propria forma di cura? Se ne parlerà giovedì 8 ottobre, alle ore 18.00 presso Casa FARO (via Botero 16, Torino), nel secondo incontro del ciclo «Dialoghi sulla vita», promosso dall’Ufficio Culturale della Fondazione FARO.
L’incontro, intitolato “La cultura e il suo ruolo per il ben-essere e la salute”, approfondirà il tema della prescrizione sociale e dell’impatto delle pratiche culturali sui percorsi di prevenzione e cura. A confrontarsi saranno Catterina Seia, presidente del CCW – Cultural Welfare Center, ed Emanuele Losito (Filippo Losito), psicologo, filosofo e specialista in Medicina Narrativa. A moderare il dialogo sarà Livio Partiti (Il Posto delle Parole).
L’evento è a ingresso libero e gratuito, con prenotazione obbligatoria sul sito fondazionefaro.it fino a esaurimento posti.
Il ciclo prosegue fino al 3 dicembre con altri quattro incontri e nasce dall’esperienza dell’Ufficio Culturale FARO, istituito nel 2024 per condividere la riflessione maturata quotidianamente nelle cure palliative sulla tutela e il valore della vita in ogni sua fase.
I Dialoghi sulla vita si distinguono per il formato accessibile e trasversale: non conferenze specialistiche, ma un confronto aperto tra sguardi diversi e complementari, competenze scientifiche e prospettive culturali, esperienza professionale e narrazione, ricerca e impegno civile. L’obiettivo è offrire al pubblico non risposte preconfezionate, ma strumenti utili per orientarsi, comprendere e mettere in relazione conoscenze e vissuti.
Partecipazione gratuita, previa registrazione su fondazionefaro.it
Casa FARO, Via Botero 16, Torino
La Fondazione FARO ETS è un’organizzazione senza scopo di lucro che si occupa di assistere dal punto vista fisico, psicologico, sociale e spirituale, coloro che necessitano di cure palliative, prendendosi cura anche delle loro famiglie nelle loro case o in hospice. Accanto al lavoro di assistenza, la FARO svolge anche attività di ricerca medico-scientifica e di divulgazione nell’ambito delle cure palliative. La FARO opera sui territori di Torino, Carignano, Chivasso, Leinì e Lanzo.



