Nel Consiglio regionale del 5 novembre è stato approvato questo emendamento, proposto da me, sottoscritto da Americo Di Benedetto e poi condiviso da altri colleghi della maggioranza. E’ dai giorni del lockdown che chiedo il sacrosanto sostegno ai Centri diurni non accreditati, strutture di assistenza per disabili che si occupano delle persone piĂą fragili e offrono prezioso aiuto alle loro famiglie. Questi Centri, infatti, al contrario di quelli accreditati dalla Regione, non hanno la certezza delle risorse, subendo di fatto un trattamento sperequativo: e ogni anno devono chiedere le risorse indispensabili a garantire i loro servizi. GiĂ a fine giugno, con un mio emendamento alla Legge “Cura Abruzzo 2”, fu stanziato un primo parziale e insufficiente contributo. Ora si dĂ una boccata d’ossigeno e Giunta ed Uffici devono subito attivarsi. Ma sappiamo che c’è bisogno di ben altro. Basti pensare che ieri il Consiglio ha approvato come “debito fuori Bilancio” la spesa di 1.220.000 euro a favore del Napoli calcio per i ritiri precampionato nel nostro territorio, e che la Convenzione prevede un accordo di sei anni – con possibilitĂ di rinnovo per altri sei – per una cifra di un milione di euro all’anno (piĂą IVA) che potrebbe arrivare fino a 12 milioni di euro vista la potenziale durata della collaborazione. Credo che i cittadini abruzzesi – soprattutto quelli piĂą deboli – debbano essere tutelati e rispettati prima di altre pur famose e blasonate societĂ sportive. Forse gli stessi calciatori partenopei sarebbero d’accordo nel dare prioritĂ ai diritti dei disabili abruzzesi, rispetto alla loro preparazione atletica che finisce per costarci milioni e milioni di euro



