Il 28 agosto, alle ore 19.30, a Torre Sant’Antonio, Claudio Martelli presenterà Vita e persecuzione di Giovanni Falcone, nell’ambito della decima edizione della rassegna “Uno sguardo dalla Torre”.
Alla serata sarà presente anche Wanda Ferro, Sottosegretario di Stato all’Interno. Ed è proprio questo elemento a rendere l’incontro particolarmente interessante: Martelli porta con sé la memoria diretta di una stagione drammatica e una lettura molto critica dell’isolamento subito da Falcone; Ferro rappresenta invece oggi quelle istituzioni chiamate quotidianamente a confrontarsi con i temi della legalità, della sicurezza e del contrasto alla criminalità organizzata.
Il confronto potrebbe quindi andare ben oltre la semplice rievocazione storica e arrivare a una domanda molto più scomoda: oggi lo Stato saprebbe evitare che un nuovo Falcone venga isolato?
Non servirà cercare uno scontro. Il valore della serata potrà stare proprio nel mettere a confronto due esperienze politiche lontane su un terreno che dovrebbe superare gli schieramenti. Se emergeranno convergenze, il messaggio sarà forte: la difesa della legalità e della credibilità dello Stato non appartiene a una parte politica. Se emergeranno differenze, saranno altrettanto utili, perché costringeranno a discutere nel merito di ciò che le istituzioni hanno imparato — o non hanno ancora imparato — dalla vicenda Falcone.
L’incontro si aprirà con il saluto istituzionale del sindaco Francesco Severino. Subito dopo, il palco sarà affidato a Claudio Martelli per la presentazione del libro.
A dialogare con lui sarà il giornalista e scrittore Marcello Barillà, chiamato a guidare il confronto con la capacità di tenere insieme memoria storica, analisi politica e attualità istituzionale. Il suo ruolo sarà importante soprattutto per portare la discussione oltre la celebrazione rituale, entrando nei nodi più delicati del libro: l’isolamento di Falcone, le responsabilità delle istituzioni e il significato che quella vicenda conserva ancora oggi.



