Albania e Grecia, alleanza nel nome dell’intelligenza digitale nel business

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Si è svolta nel segno del successo la seconda edizione del Business Summit AI, evento ospitato nella Piramida nel cuore istituzionale di Tirana e organizzato dalla Federazione ellenica delle Imprese in terra albanese, con il patrocinio della locale Ambasciata Greca e con il sostegno di Accenture e di una pluralità di sponsor istituzionali e aziendali

Da sinistra, George Tafani (Presidente Hellenic business association), Lambrini Komini, Ambasciatrice greca a Tirana, Vilma Premti, Viceministro degli Esteri dell’Albania 

Sono finiti i tempi delle iniziative occasionali, ormai la sfida è quella di creare degli autentici ecosistemi misti in grado di offrire un quadro regolamentare e burocratico univoco, la cui importanza è pari a quella degli incentivi fiscali e finanziari, i quali saranno sempre più mirati a sostenere progetti capaci di riunire le migliori professionalità in Albania e dall’estero. Lo ha ribadito la dirigente di Aida, agenzia governativa per gli investimenti esteri diretti, Sara Zotaj, ricordando che la missione di questa Istituzione è di assistere le Imprese e i loro progetti di sviluppo in terra albanese offrendo un pacchetto di soluzioni applicative al fine di rendere immediatamente comprensibili e fruibili gli strumenti legali ed economici previsti dalla legislazione statale e dalla pianificazione territoriale.

Da sinistra: Enkelejda Muçaj, Viceministro delle infrastrutture, Sara Zotaj, Dirigente agenzia governativa Aida, Nelda More del Politecnico di Tirana, Endrit Yzeiraj Viceministro del bilancio e delle finanze del governo Rama 

Al pari dell’energia e delle infrastrutture fisiche, l’intelligenza artificiale è un fattore che impone la cooperazione tra Paesi diversi e limitrofi per consentire la capacità di immagazzinare, elaborare e gestire in maniera continuativa, sicura e sostenibile una quantità enorme di dati al servizio di una gestione aziendale sempre più veloce e al passo con mercati globali sempre più esigenti e mutevoli. “Chiediamoci come fare in modo che l’AI permetta a noi imprenditori di essere usata al meglio, evitando di essere noi stessi usati o manipolati. Un obiettivo che si lega in modo inseparabile al capitolo energetico e a quello delle reti fisiche di comunicazione e di connettività, dove servono investimenti eccezionali e di portata regionale e non più soltanto locale”, ha dichiarato Denald George Tafani, Presidente della Hellenic business association: “Un utilizzo consapevole dei programmi di intelligenza artificiale può abbattere le barriere tra le Nazioni e facilitare gli interscambi di beni industriali e di servizi professionali, promuovendo reciprocamente i prodotti e proteggendo le informazioni sensibili”.

Considerazioni condivise da Sua eccellenza Ambasciatrice Lambrini Komini, massima rappresentante diplomatica della Grecia a Tirana: “Sull’intelligenza artificiale, sulle sue applicazioni concrete, si gioca un capitolo prioritario della nostra cooperazione binazionale, perché il rafforzamento dei programmi di AI determina, di conseguenza, il rafforzamento delle possibilità di collaborazione industriale, commerciale e strategica negli altri settori dell’economia reale. La presenza di una platea così numerosa di Sponsor ne è la migliore testimonianza”.

AZ