Secondo l’onorevole Delina Ibrahimaj, titolare del competente dicastero per lo sviluppo economico, il provvedimento consentirà il rafforzamento organizzativo strutturale delle micro e PMI e il loro armonico inserimento nelle filiere e nei meccanismi di mercato della UE, in corrispondenza del cammino di integrazione e adesione dell’Albania
I distretti industriali sono una realtà geo/economica tipica dell’identità manifatturiera Italiana, grazie alla quale è stato possibile raggiungere un compromesso fra imprenditorialità diffusa e coesione di una pluralità di aziende intorno a un oggetto sociale unitario e a una vocazione produttiva specialistica
(Fonte: Scan TV) Il Governo Rama ha approvato un ulteriore tassello nella Strategia per lo sviluppo delle imprese e degli investimenti per il periodo fino al 2027, per creare un programma nazionale di affermazione del modello dei Distretti industriali e della loro integrazione nei processi e nelle filiere degli investimenti diretti esteri.
Secondo il documento pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica d’Albania, saranno creati degli strumenti di coesione e aggregazione in settori prioritari come l’agroindustria, il tessile, l’abbigliamento e la pelletteria, le energie rinnovabili, i metalli di base, le materie prime critiche, il legno e il turismo.
L’obiettivo è “accrescere le capacità delle micro, piccole e medie imprese, trasformandole da produttori a basso costo in partners affidabili per gli investitori stranieri e in elementi centrali delle catene di approvvigionamento internazionali. La strategia prevede un sistema di incentivi per gli investitori stranieri, dove il sostegno sarà vincolato a risultati concreti, come il trasferimento di conoscenze, lo sviluppo di reti e network di fornitori locali e la cooperazione attorno a progetti innovativi”.
Altro elemento del decreto governativo riguarda la “professionalizzazione della gestione, attraverso programmi di formazione e certificazione per i manager, con l’obiettivo di accrescere il livello medio di competitività dell’industria albanese. Attraverso questa iniziativa, si mira a fare dell’Albania non solo una destinazione produttiva competitiva sul piano dei costi, ma un’economia integrata nelle catene merceologiche produttive europee e più attraente per gli investimenti esteri diretti”.



