Verso la fine della prossima settimana l’Italia potrebbe ritrovarsi di nuovo sotto l’azione di una profonda bassa pressione atlantica di stampo autunnale.
Tra giovedì 14 e sabato 16 maggio il segnale modellistico è abbastanza chiaro. Una saccatura in quota con debole contributo artico tenderà ad affondare verso l’Europa centro-meridionale, favorendo la formazione di una circolazione depressionaria tra Mediterraneo occidentale e Italia.
Ci sarà tempo più instabile, aria più fresca in quota con nevicate sulle Alpi, piogge e rovesci a tratti, con temporali localmente intensi soprattutto al Centro-Nord e sulle aree interne.
Non parliamo ancora di dettagli definitivi, perché a questa distanza serviranno conferme su posizione del minimo, traiettoria delle correnti e distribuzione delle precipitazioni, però l’impianto generale è quello.
Mediterraneo ancora esposto alle correnti umide e primavera molto dinamica. L’anticiclone subtropicale continua a latitare e faticare e, sinceramente, dal punto di vista atmosferico non è affatto una cattiva notizia.



