Obiettivamente e con tutta la simpatia, è inopportuno quanto fuori luogo liquidarla oggi come la madre di Angelina Mango, o come la vedova di Pino Mango.
Si tratta di una personalità a sé: cantante, musicista, autrice fin dagli anni Ottanta. Prima corista, poi voce solista dei Matia Bazar – memorabile la partecipazione al Festival di Sanremo 1993, con il brano “Dedicato a te” –.
Passi leggeri ed eleganti sul palco, voce forte ed estesa. Il grande pubblico apprezza di certo il coinvolgimento e la grazia nell’interpretare i brani, specialmente i versi composti dal marito. Tuttavia, non si dimentichi: parliamo di un’artista di primordine, lontana dalla ribalta per scelta



