Il convegno è organizzato da Paolo Portone che è stato anche il curatore scientifico del Mes (Museo Etnostorico di Triora)
Dal 14 al 15 maggio 2026, l’Università degli Studi Giustino Fortunato ospiterà il primo Convegno Internazionale dedicato al volo delle streghe: “Sopra l’acqua e sopra il vento, portami al noce di Benevento”.
Perché è un evento unico?
Perché a organizzarlo è l’unico centro di ricerca in Italia esclusivamente dedicato allo studio storico della stregoneria diabolica e della caccia alle streghe:
Il Laboratorio “Giuseppe Bonomo” (Unifortunato).
Un luogo dove storia, folklore, antropologia ed etnologia si incontrano per restituire rigore scientifico a un fenomeno spesso ridotto a leggenda o superstizione.
Perché Benevento?
Proprio qui – tra longobardi, miti, il noce maledetto e il rito del volo – la credenza nella strega che vola ha trovato una delle sue radici più potenti e durature. Non è una coincidenza: il convegno parte dalla tradizione del volo verso la Noce di Benevento per esplorare, attraverso fonti classiche, medievali e moderne, come si sia costruita l’immagine della strega volante tra teologia, genere, sostanze psicoattive, folklore e persino proto-scienza.
Cosa tratteremo?
• Dalle incantatrici alate di Apuleio al Malleus Maleficarum
• Dal Canon Episcopi alle saghe norrene
• Unguenti volanti, trance, sabba e processi
• E infine: quanto ha influito l’immaginario del volo stregonesco sulla storia dell’aviazione?
Un comitato scientifico internazionale di altissimo livello (tra gli altri: Marina Montesano, Vincenzo Lavenia, Owen Davies, Matteo Duni, Michaela Valente) e due giorni di sessioni, keynote lecture (Rita Voltmer, Marina Montesano)
Paolo Portone, coordinatore e organizzatore del Convegno, è stato anche il curatore scientifico del Mes (Museo Etnostorico di Triora)
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