Oggi ci lascia Emma Bonino, una politica caparbia e una donna che ha passato tutta la vita a combattere perché ognuno fosse libero di scegliere: di divorziare, di decidere sul proprio corpo e sulla propria vita.
Ha lottato quando l’aborto era clandestino e le donne morivano. Ha combattuto per il divorzio, per il fine vita, contro la pena di morte, contro ogni forma di imposizione dello Stato sulla libertà individuale.
E ci ha messo tutto: il corpo, la voce, la faccia. Oggi che c’è ancora chi dice che l’aborto non è un diritto, chi vuole decidere sul corpo delle donne, chi pensa che la libertà possa essere tolta o concessa dalla maggioranza di governo, Emma Bonino ci lascia una lezione semplice e gigantesca: la libertà degli altri non è una minaccia alla nostra. È la misura della nostra libertà. E non va mai data per scontata, ma difesa ogni giorno. Ciao Emma, e un abbraccio a chi ti ha voluto bene”.
Lo dichiara Alessandro Zan, responsabile Diritti nella segreteria nazionale del Pd ed europarlamentare.



