Cisgiordania Arresti di militanti da parte dell’esercito e attacchi dei coloni ebrei israeliani

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È la realtà quotidiana della vita dei palestinesi in Cisgiordania e Gerusalemme est occupate. Tutti i giorni, decine di attivisti, tra i quali anche giovani minorenni e addirittura bambini di 12 anni, vengono arrestati, interrogati duramente e incarcerati.

Nel villaggio di Rantis, a ovest di Ramallah, alcuni coloni hanno incendiato tre veicoli e imbrattato i muri con scritte razziste. Nostri contatti locali hanno riferito che un gruppo di coloni si è infiltrato nel villaggio alle 3:00 del mattino, venerdì, e ha dato fuoco a tre veicoli prima che gli abitanti li affrontassero e li costringessero a scappare.

-I coloni hanno anche sradicato decine di ulivi nel villaggio di Al-Maniya, a sud-est di Betlemme.
-Nella zona meridionale della città di Aqraba, a sud di Nablus, alcuni coloni hanno aggredito una donna mentre tornava a casa da sola. Altri coloni hanno inoltre sequestrato un veicolo nella città di Beita, a sud di Nablus, e aggredito i giovani a bordo.
-I coloni hanno rubato pecore e un trattore nella città di Asira al-Qibliya, a sud di Nablus.
-I coloni hanno anche attaccato i pastori nella zona di Al-Sakout, nella parte settentrionale della valle del Giordano.

Distruggere l’economia e diffondere paura tra la popolazione nativa, per costringere i palestinesi alla deportazione. È una politica di pulizia etnica, nel silenzio delle cancellerie che si riempiono la bocca di diritti umani.

Genocidio a Gaza

Un palestinese è stato ucciso e altri sono rimasti feriti in un raid aereo israeliano che ha preso di mira un veicolo civile a Khan Younis.
Un altro palestinese è stato ucciso e altri sono rimasti feriti in un raid aereo vicino al cimitero di al-Sawarha nella città di al-Zawayda, nella Striscia di Gaza centrale.