HomeattualitàCOLTIVAZIONE DOMESTICA DI CANNABIS: IN DISCUSSIONE QUANTO PRIMA

COLTIVAZIONE DOMESTICA DI CANNABIS: IN DISCUSSIONE QUANTO PRIMA

CON LA RIPRESA DEI LAVORI IN COMMISSIONE GIUSTIZIA, CITTADINI E ATTIVISTI MANIFESTANO DAVANTI MONTECITORIO PER CHIEDERE DI ACCELERARE L’ITER

Sit-In mercoledì 16 giugno 2021

ore 10:30

Piazza Montecitorio, Roma

Roma – In vista della ripresa dei lavori in Commissione Giustizia sulle Proposte di Legge riguardanti la modifica dell’Articolo 73 del Testo Unico sugli Stupefacenti, Meglio Legale – che da mesi chiede che sia tenuto in considerazione il tema della coltivazione domestica di cannabis – dà appuntamento per un sit-in davanti a Montecitorio domani, mercoledì 16 giugno 2021 alle ore 10:30.

A seguito dei lavori della Commissione, infatti, sono tre le proposte di modifica dell’articolo riguardante il Testo Unico sugli Stupefacenti. Da una parte l’introduzione di pene di più lieve entità e per decriminalizzare la condotta della coltivazione domestica a prima firma Riccardo Magi (+Europa/Radicali), dall’altra – di segno opposto – quella della Lega a prima firma Riccardo Molinari che propone tutta un’altra direzione, una terza proposta è firmata da Caterina Licatini (M5S) e si basa sul pronunciamento, del dicembre del 2019, delle Sezioni unite della Corte di cassazione che hanno stabilito come non costituisca reato la coltivazione domestica di uno scarso numero di piante di cannabis coltivate con metodi rudimentali. 

Gli attivisti saranno in piazza per chiedere al Presidente Mario Perentori (M5S) di superare lo stallo creatosi a causa del ritardo nella presentazione di un testo base affidato al relatore della Lega, Jacopo Morrone.

Già nel mese di marzo 2021, su iniziativa di Meglio Legale, oltre 15.000 cittadini hanno sottoscritto l’appello a tutti i membri della Commissione Giustizia, ma soprattutto al Presidente, per chiedergli di fare tutto ciò che è nelle sue possibilità affinché si acceleri l’iter. A tre mesi di distanza, la campagna, coordinata da Antonella Soldo, torna in piazza per sollecitare la richiesta dei cittadini: “Chiediamo al Presidente di assumere egli stesso il ruolo di relatore, presentando un testo base che possa essere approvato in Commissione Giustizia al più presto per poi essere discusso e votato alla Camera dei Deputati“.

La modifica del testo Unico sugli Stupefacenti, soprattutto sul tema della cannabis è sempre più centrale: si tratta di un settore che riguarda l’economia, la salute, la possibilità di impresa, la giustizia e la lotta alle mafie. Un tema caldo, si è infatti conclusa lo scorso week end la mobilitazione organizzata dal movimento delle Sardine e la campagna Meglio Legale che ha portato 6000 piante di cannabis legale in tre piazze italiane per abbattere lo stigma che colpisce da anni la pianta.

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