MISURA ATTESA DA 8 ANNI. PRONTI A RAFFICA DI DENUNCE CONTRO ESERCENTI SCORRETTI
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INTERESSATI DALLA NOVITAā FALEGNAMI, IDRAULICI, RISTORATORI, BARISTI,Ā NEGOZIANTI, AVVOCATI, COMMERCIALISTI, MEDICI, DENTISTI E MOLTE ALTRE CATEGORIE
Ā Scattano oggi le sanzioni per commercianti e professionisti che non consentiranno ai propri clienti di pagare con Pos. Lo afferma il Codacons, che ricorda come la misura sia attesa da ben 8 anni.
GiĆ a partire dal 2014, grazie al decreto legge numero 179/2012 del Governo Monti, era stato introdotto in Italia lāobbligo per negozianti e professionisti di accettare i pagamenti con Pos, misura poi confermata ed estesa a partire dallā1 luglio 2020 dal decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio (n. 124/2019). Nessuna delle due norme, tuttavia, aveva introdotto sanzioni per gli esercenti che rifiutavano pagamenti con carte e bancomat ā ricostruisce il Codacons.
Oggi, cosƬ come da Decreto legge 36 del 30 aprile 2022 del Consiglio dei ministri (Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza PNRR), entrano in vigore con 6 mesi di anticipo le disposizioni che, in caso di mancata accettazione da parte di esercizi commerciali, imprese e professionisti dei pagamenti con bancomat e carte di credito, prevedono una sanzione amministrativa di 30 euro, aumentata del 4% del valore della transazione per la quale sia stata rifiutata lāaccettazione del pagamento ā spiega il Codacons – Ad esempio, in caso di rifiuto di un pagamento di 100 euro tramite il Pos, il commerciante andrebbe incontro ad una sanzione da 34 euro (30 euro di ammenda fissa e 4 euro per quella variabile).
Saranno interessati dalla novitĆ numerose figure professionali: artigiani come falegnami, fabbri e idraulici, ecc.; ristoratori e baristi; negozianti e ambulanti; notai, avvocati, ingegneri, geometri, commercialisti, medici, consulenti del lavoro, dentisti e professionisti in genere.
Si tratta di una storica battaglia vinta dal Codacons e proprio per questo, a partire da domani 30 giugno, raccoglieremo in tutta Italia le segnalazioni dei cittadini circa professionisti e commercianti che rifiuteranno i pagamenti con Pos, e siamo pronti a presentare una raffica di denunce alle autoritĆ preposte contro esercenti e operatori scorretti, ai fini delle dovute sanzioni previste dalla legge ā conclude lāassociazione.



