Confindustria Albania, dieci anni con lode nel segno dello sviluppo comune

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Nella giornata odierna, nella stessa sala che nel 2016 vide la firma costitutiva della più strategica e rappresentativa associazione imprenditoriale e datoriale dell’Italia oltre Adriatico, è stato celebrato uno speciale decennale. Di seguito, pubblichiamo una sintesi dei principali interventi che si sono susseguiti

Il messaggio di saluto di Davide Rogai 

Davide Rogai, attuale Presidente: “Non è scontato essere qui, e non è scontato che in ogni Paese estero nasca automaticamente una Confindustria. Le problematiche sono diverse e non assimilabili a quelle di una territoriale entro i confini italiani. Questo è il risultato di un lavoro legato alla determinazione di un gruppo di imprenditori pionieri e di competenti funzionari e dirigenti fra i quali ringrazio la Direttrice Gerta Bilali e il past President e padre nobile Sergio Fontana. Un’associazione nata dal dialogo tra manifattura e settori terziari qualificati, come quelli del credito e dei servizi legali rappresentati da Intesa Sanpaolo Bank e dallo Studio Tonucci and Partners. Confindustria Albania è nata per la tutela sindacale e istituzionale dei propri Associati, e continuerà l’opera di proposta, di osservazione puntuale e di dialogo con le Istituzioni ministeriali e diplomatiche, contribuendo in tale ruolo al cammino di integrazione e adesione europea di questo bellissimo Paese”.

Davide Rogai con la Direttrice Gerta Bilali 

Ringraziando l’Ambasciatore d’Italia Marco Alberti, la Vicepremier dell’Albania onorevole Albana Kociu, la Presidente della Commissione parlamentare per l’economia onorevole Milva Ekonomi, il Presidente Rogai ha concluso il proprio commosso intervento introduttivo dando lettura del messaggio di saluto da parte del Ministro delle Imprese e del Made in Italy senatore Adolfo Urso.

Il past President Sergio Fontana 

Sergio Fontana, Past President di Confindustria Albania: “Questa è una giornata molto speciale per me. Più di recente, io sono stato insignito dal Presidente Sergio Mattarella del titolo di Cavaliere del Lavoro, e credo che una quota di questo riconoscimento sia da ascrivere all’impegno che ho avuto l’onore di concretizzare in Albania, assieme a tanti colleghi imprenditori e a tanti preziosi collaboratori come Gerta Bilali, con la quale abbiamo anteposto e privilegiato l’impegno associativo confindustriale, nei momenti di maggiore sfida e difficoltà, rispetto alle nostre rispettive vite private familiari. Ringrazio Milva Ekonomi e Albana Kociu, e ringrazio l’Ambasciatore Marco Alberti, la prima fila di 200 Ambasciatori che sono i nostri Imprenditori in questo Paese unito all’Italia dal mare Adriatico. All’amico Davide Rogai prometto che il mio impegno sarà sempre in prima linea”.

Il nostro Ambasciatore Marco Alberti 

Marco Alberti, Ambasciatore della Repubblica Italiana a Tirana: “Quando sono arrivato in Albania, ho subito evidenziato l’importanza, data la prossimità e la storia reciproca dei nostri due Paesi, di un accordo che fosse G2G, ossia di valenza strategica fra i nostri due Governi. Così è avvenuto, e adesso si sono create le condizioni per portare qui un complesso di investimenti il cui valore, in altri tempi, sarebbe stato equivalente alla somma totale degli investimenti di molti anni. La sola partnership tra la società statale albanese Kayo e la nostra Fincantieri vale circa 1,4 miliardi di euro. Non dobbiamo più chiederci “perché”, dobbiamo domandarci “perché no?”, e fare in modo che i progetti condivisi accadano e si avverino. La cooperazione strategica intergovernativa coinvolge molti settori economici e sociali fondamentali, inclusa la sanità pubblica e quella privata, sulla base di progetti che abbiamo condiviso proprio con Albana Kociu quando era a capo del dicastero della salute e del welfare”.

L’onorevole Milva Ekonomi 

Milva Ekonomi, ex Ministro e attuale Presidente della Commissione parlamentare per l’economia e le finanze: “Ho avuto il piacere di contribuire fin dall’inizio, nel corso dei miei diversi ruoli parlamentari e ministeriali, alla fondazione e al consolidamento di Confindustria Albania, un’associazione che fin dall’inizio ha creduto nel potenziale del nostro Paese. È stato un cammino pieno di sfide, ma entusiasmante, perché è stato coincidente con gli sviluppi più generali e più recenti dell’Albania”.

La Vicepremier Albana Kociu 

Albana Kociu, Vice Primo Ministro: “Confindustria Albania ha rafforzato il ponte tra i nostri due Paesi, consentendo a imprese strategiche dell’Italia di cogliere opportunità all’interno del nostro territorio, favorendo la crescita economica e lavorativa di qualità. Compito dell’azione del nostro Governo è quello di creare idonee condizioni di certezza legale e di stabilità e prevedibilità giuridica, fiscale e amministrativa, affinché gli incentivi e le agevolazioni che abbiamo introdotto siano effettivamente fruibili e apprezzabili dalla platea degli Investitori, perché questo è un obbligo morale che va oltre quello strettamente giuridico e dovuto”.

La vicepresidente di Confindustria Albania Maria Cristina Busi Ferruzzi, a capo di Confindustria Catania e della Camera di commercio Italiana in Albania 

Il premio ai decennali pionieri di Confindustria Albania 

La sezione convegnistica, coordinata dalla dirigente e avvocato Fabiola Ismaili, è culminata nell’assegnazione di targhe di onorificenza ai rappresentanti delle Aziende che hanno contribuito, nel 2016, alla fondazione di Confindustria Albania: da Coca Cola di Maria Cristina Busi Ferruzzi a Essegei (produzione di energia idroelettrica) di Giordano Gorini, da Intesa Sanpaolo a Maccaferri, da Sergio Fontana allo stesso attuale Presidente Rogai.

AZ