Gli Stati membri dell’Unione Europea, riuniti nel Gruppo di Esperti sui Mercati Agricoli, hanno votato a favore della proposta della Commissione Europea di sospendere il regime di Perfezionamento Attivo TPA per lo zucchero come richiesto dal Commissario Ue all’agricoltura Hansen e sostenuto dal settore bieticolo-saccarifero europeo.
Negli ultimi anni, infatti, l’adozione del Traffico di Perfezionamento Attivo (TPA) per lo zucchero ha registrato un utilizzo al limite dell’abuso, per convogliare volumi crescenti di prodotto proveniente dal mercato mondiale all’interno dell’UE in esenzione da dazi, aggirando così di fatto le misure di salvaguardia dello stesso mercato comunitario.
Le importazioni di zucchero grezzo sotto questo regime sono infatti aumentate notevolmente e oggi rappresentano oltre il 70% delle importazioni totali di zucchero grezzo. Questi volumi entrano in Europa da paesi come Brasile, India e Thailandia, a prezzi decisamente più bassi, creando pressioni al ribasso nel mercato europeo ed erodendo valore a tutta la filiera bieticola saccarifera.
“In questo contesto – commenta il presidente di Coprob Italia Zuccheri Luigi Maccaferri – la proposta della Commissione Europea di approvare una sospensione temporanea di 12 mesi di questa pratica penalizzante è per noi assolutamente necessaria e fondamentale, perché è stata utilizzata in modo eccessivo in diversi settori, causando distorsioni nel mercato interno dell’UE.
Questa sospensione dovrebbe, per queste ragioni, essere considerata come un primo passo verso una complessiva revisione più strutturale del quadro normativo, per evitare che tali distorsioni si ripetano nel lungo periodo”.



