Incentivi per esodi volontari in BMW, dopo Volkswagen la crisi colpisce un altro colosso del settore automobilistico
La casa automobilistica nata nel 1916 a Monaco di Baviera intende proporre un piano di esodi volontari a quasi la metà dei propri dipendenti in Germania: l’obiettivo è quello di tagliare circa 8.000 posti di lavoro entro la fine del 2027. La notizia è stata diffusa da AFP citando una fonte interna all’azienda.
Circa 40.000 degli 85.000 dipendenti Bmw in Germania, escluso il personale di produzione, riceveranno a partire da ottobre un’offerta di dimissioni volontarie, nell’ambito di un piano che evidenzia ancora una volta la crisi dell’industria automobilistica tedesca.



