Non cinquantamila posti di lavoro tagliati, ma addirittura il doppio: la crisi del settore automobilistico starebbe portando Volkswagen a valutare un piano di ristrutturazione senza precedenti
L’indiscrezione arriva dal settimanale Manager Magazin, citando fonti interne allo storico gruppo tedesco che attualmente impiega 657mila addetti.
L’amministratore delegato Oliver Blume avrebbe presentato al consiglio di amministrazione il piano per il rilancio del marchio senza tuttavia indicare un numero definitivo di esuberi.
Il progetto prevedrebbe inoltre, nel medio termine, la chiusura di quattro stabilimenti: quelli Volkswagen di Hannover, Zwickau ed Emden e l’impianto Audi di Neckarsulm, con la cessazione della produzione al termine del ciclo di vita degli attuali modelli.
Secondo il settimanale il piano è stato presentato in cda questa settimana e sarà discussa nel consiglio di sorveglianza, dove siedono i rappresentanti dei lavoratori, il prossimo 9 luglio. Il gruppo punterebbe inoltre a ridurre gli investimenti di circa il 15% in cinque anni portandoli a 130 miliardi di euro.



