Dalla partnership con San Donato l’Hub Ospedaliero di domani è già presente a Tirana

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Il Premier albanese Edi Rama, unitamente al nostro Ambasciatore Marco Alberti e alle autorità manageriali e di vertice del prestigioso Gruppo clinico lombardo, ha posto la prima pietra inaugurale della infrastruttura sanitaria, destinata a essere conclusa prima della fine del 2028 e a rappresentare un caposaldo della nuova frontiera del Diritto alla Salute in terra d’Albania, fra medicina interventista specialistica e ricerca applicata alle patologie e malattie complesse

Edi Rama Primo ministro alla cerimonia di posa della prima pietra del gruppo San Donato in Albania 

Il nostro Ambasciatore Marco Alberti 

Il Presidente Angelino Alfano 

(Fonte: agenzia Ata) Una tripla “H” che si traduce in “Health Hub Hospital”, il nuovo centro ospedaliero che sarà sviluppato dal Gruppo San Donato per offrire servizi sanitari con i più alti standards europei. Verrà costruita una struttura moderna, specializzata nella diagnosi e nel trattamento di profili patologici complessi, con l’obiettivo di rafforzare le capacità del sistema sanitario albanese e di farne un centro regionale di servizi alla Salute per l’intera macro area dei Balcani occidentali.

L’onorevole Rama ha elogiato il progetto della tripla “H”: “È un passo importante verso l’ulteriore trasformazione del sistema sanitario albanese al servizio anche dei Balcani occidentali. Non è trascorso molto tempo dal primo incontro che avevamo svolto con i vertici del Gruppo San Donato, quando le Parti hanno condiviso l’impegno a portare a Tirana un Ospedale Italiano di eccellenza, una nuova opportunità per i pazienti albanesi che fino ad ora erano costretti a emigrare all’estero, in Italia o in Turchia, per la cura di patologie complesse. Oggi assistiamo, pertanto, a un nuovo capitolo per la sanità albanese, perché questo ospedale d’eccellenza introdurrà nuovi standards nel nostro sistema sanitario”.

Rama ha espresso gratitudine al Presidente del Gruppo, onorevole Angelino Alfano, “un amico dell’Albania, ex Vice Primo Ministro ed ex Ministro in Italia. È venuto a Tirana più di una volta per dimostrare il proprio sostegno al nostro Paese, e oggi torna per sostenere un settore così importante come quello sanitario. Analoga gratitudine desidero poi rivolgere all’ex Ambasciatore dell’Unione Europea a Tirana, onorevole Ettore Sequi, l’italiano più albanese e l’albanese più italiano”.

Il Primo Ministro ha inoltre ringraziato l’attuale Ambasciatore italiano in Albania, SE Marco Alberti, “testimone della trasformazione sempre più profonda delle relazioni italo-albanesi, le quali sono sempre state stabili e non sono mai state influenzate dai cambiamenti politici verificatisi in entrambi i Paesi, mentre negli ultimi anni hanno assunto una rinnovata dimensione strategica a conferma del legame più profondo tra i nostri Popoli fratelli e amici speciali”.