“La firma a distanza non indebolisce l’accordo tra Usa e Iran, anzi molti erano preoccupati che potesse venir firmato da figure minori” rispetto ai primi leader.
Lo afferma Luigi Di Maio, rappresentante speciale dell’Unione Europea per il Golfo Persico. “Il fatto che lo abbia firmato Trump rafforza la volontà Usa di portare avanti le trattative, ma se non tiene il cessate il fuoco in Libano, Hormuz chiude”, aggiunge Di Maio partecipando all’assemblea della Camera di commercio americana in Italia in svolgimento a Milano. Prima del conflitto “molte imprese statunitensi e italiane si stavano affacciando nell’area del Golfo, ma bisogna notare quanto i Paesi di quell’area siano stati pazienti e resilienti.
L’Iran ha attaccato quei Pesi più di quanto abbia attaccato Israele: non hanno ceduto alle provocazioni, altrimenti si sarebbe andati verso una guerra regionale”, conclude il rappresentante speciale dell’Unione europea per il Golfo Persico.



