Durante la Festa per gli 80 anni della Repubblica Italiana, in diretta su Rai 1, Paola Cortellesi ha regalato al pubblico uno dei momenti più intensi e necessari della serata

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Un monologo potente, emozionante, dedicato alle donne che ottant’anni fa hanno combattuto per la libertà di tutte.
Donne giovanissime, spesso poco più che adolescenti, che hanno scelto di unirsi alla Resistenza contro il nazifascismo, sacrificando la propria vita per consegnarci un Paese più libero, più giusto, più umano.
Paola Cortellesi ha ricordato che molti dei diritti che oggi sembrano scontati esistono grazie al coraggio delle donne partigiane. Grazie a chi ha lottato quando alle donne non era concesso quasi nulla. Grazie a chi ha avuto il coraggio di alzare la voce quando farlo poteva costare la vita.
Ed è anche grazie a loro se oggi le donne possono essere considerate al pari degli uomini. Ma il suo monologo non si è fermato al passato.
Con parole dirette e profondamente attuali, Paola Cortellesi ha voluto sottolineare che la battaglia non è ancora finita.
Perché ancora oggi troppe donne continuano a subire violenza, discriminazioni, paura e soprusi.
Un messaggio forte, necessario, che ha trasformato una celebrazione della Repubblica anche in un momento di memoria, consapevolezza e responsabilità collettiva.