Mai come quest’anno, l’80° della Repubblica, la parata del 2 Giugno è suonata così vuota, retorica e ipocrita
Persino i cavalli deportati per la baracconata prendono a pretesto due petardi per darsi alla fuga.
Il presidente Mattarella, circondato da star e starlet, intona la consueta omelia sulla Costituzione che ripudia la guerra e contro i cattivoni che la fanno, dimenticando il vicepremier suo omonimo.



