E’ morto Evaristo Beccalossi, bandiera dell’Inter e dirigente sportivo

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È morto a Brescia Evaristo Beccalossi, una delle bandiere dell’Inter, storico centrocampista della squadra milanese. L’ex calciatore e dirigente sportivo, che prima di militare in nerazzurro giocò anche nella sua città, Brescia, avrebbe compiuto 70 anni tra pochi giorni, il 12 maggio.
Da un anno le sue condizioni di salute erano critiche dopo un malore accusato a gennaio 2025 e un lungo periodo di coma. Il decesso è avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì in clinica Poliambulanza a Brescia, dove Beccalossi era ricoverato.

Arrivato all’Inter nel 1978, vive le stagioni più importanti della sua carriera sotto la guida di Eugenio Bersellini, contribuendo alla conquista dello scudetto 1979-80 e della Coppa Italia 1981-82. Con la maglia nerazzurra colleziona 216 presenze tra campionato e coppe, segnando 37 gol, tra cui una memorabile doppietta nel derby del 28 ottobre 1979.Giocatore di grande classe, dotato di dribbling e colpi di tacco, “il Becca” entra nell’immaginario collettivo anche per episodi iconici, come i due rigori sbagliati in sette minuti contro lo Slovan Bratislava in Coppa delle Coppe nel 1982. Un momento diventato leggendario anche grazie al celebre monologo del comico Paolo Rossi.