Enoturismo, Cinque Terre e Salento guidano desideri degli italiani

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Cinque Terre e Salento sono le destinazioni enoturistiche più desiderate dagli italiani, entrambe indicate dal 20% dei turisti, in una graduatoria che vede quattro delle prime cinque mete sulla costa o in prossimità del mare

Il dato emerge dal Rapporto ‘Gli italiani e le esperienze enoturistiche’, curato da Roberta Garibaldi in collaborazione con Ascovilo, Associazione dei Consorzi di Tutela dei Vini Lombardi, e The Data Appeal Company, che stima in circa 18 milioni gli italiani coinvolti nel turismo enogastronomico, 4,5 milioni in più rispetto al 2024.

Dietro Cinque Terre e Salento si collocano Chianti, indicato dal 19% degli intervistati, Costiera Amalfitana ed Etna, entrambe al 18%. Seguono Montepulciano con il 16%, Montalcino con il 15%, Langhe Barolo e Gallura con il 14%.

La distribuzione delle preferenze mostra come la visita in Cantina possa inserirsi anche in soggiorni nati con motivazioni differenti, collegando le località costiere all’entroterra rurale attraverso degustazioni, ristorazione e altre esperienze legate al vino.

La tendenza emerge mentre è iniziata la campagna vendemmiale 2026, anticipata dalle condizioni climatiche, e prosegue fino al 16 agosto ‘Calici di Stelle’, con degustazioni, incontri con i produttori, passeggiate nei vigneti ed eventi culturali nelle Cantine, nei borghi e nelle piazze. Il quadro delineato dalla ricerca colloca queste attività all’interno di una domanda che combina sempre più vino, gastronomia, paesaggio e altre motivazioni di viaggio. Il paesaggio pesa direttamente sulle decisioni.

Nella scelta di una destinazione enoturistica, il rapporto qualità prezzo è indicato dal 76% degli italiani, la bellezza del paesaggio rurale dal 75% e la prossimità geografica dal 65%.

Quando la scelta riguarda la singola Cantina, il paesaggio sale al primo posto con il 73%, davanti al rapporto qualità prezzo, al 72%, e alla prossimità, al 63%. Qualità e notorietà dei vini raggiungono il 60%.