Eridania rafforza la logistica e punta sulla crescita dei dolcificanti. Il marchio di proprietà del gruppo cooperativo francese Cristal Union investirà 20 milioni di euro per rafforzare il proprio business storico e accelerare sulla dolcificazione.
Circa il 75% delle risorse sarà destinato alla logistica e alla realizzazione di un nuovo magazzino presso lo stabilimento di Russi, nel Ravennate, futuro hub di riferimento per tutta l’area mediterranea dell’Europa.
La restante quota finanzierà l’ampliamento e innovazione del segmento dolcificanti, nel quale l’azienda nei primi 6 mesi dell’anno ha registrato una crescita del 5% a valore e dell’8% in unità (fonte Nielsen, perimetro distribuzione moderna, dati al 28 giugno 2026).
Il progetto logistico, che sarà completato entro i primi mesi del 2028, rappresenta un efficientamento della rete distributiva nazionale per il comparto zucchero, che oggi genera circa il 90% del fatturato retail dell’azienda. Il nuovo hub di Russi infatti andrà a sostituire l’attuale piattaforma di Cervia e consentirà la razionalizzazione dei rapporti con i centri logistici in outsourcing del Nord-Ovest finora serviti direttamente dallo stabilimento francese del gruppo Cristal Union.
Con la nuova configurazione, Russi diventerà l’unico punto di ingresso in Italia dello zucchero proveniente dalla Francia, via ferrovia e per una quota residuale su gomma, centralizzando i flussi logistici destinati al mercato nazionale.
Il sito diventerà inoltre il fulcro delle attività di confezionamento e delle forniture destinate al mercato italiano. L’investimento comprende anche la realizzazione di una nuova area logistica di oltre 10.000 metri quadrati, progettata per ospitare fino a 95 container, pari a circa 2,5 convogli ferroviari, aumentando la capacità di stoccaggio e rendendo più efficienti le operazioni di ricezione e distribuzione delle merci.
Sul fronte industriale, Eridania investirà nell’ampliamento e innovazione del reparto dolcificanti, internalizzando le principali attività di lavorazione oggi affidate a operatori esterni. La produzione sarà sviluppata nello stabilimento di Russi, sostenendo così la crescita di un segmento sempre più importante per l’azienda.
L’intero piano consentirà di generare risparmi strutturali pari a circa 1,5 milioni di euro all’anno. La nuova organizzazione consentirà inoltre di incrementare del 20% i volumi distribuiti entro tre anni, grazie alla maggiore efficienza della supply chain e alla concentrazione delle attività in un unico hub nazionale.
Anche sul fronte della sostenibilità il progetto, con la centralizzazione dei flussi logistici e il maggiore ricorso al trasporto ferroviario, consentirà di ridurre sensibilmente i chilometri percorsi su gomma e le emissioni associate alla distribuzione.



