«Quando Berlusconi è sceso in campo ha detto una cosa che era giusta, è stato capace di costruire le sue aziende e quindi sarebbe stato capace di gestire l’azienda dello Stato, perché lo Stato è un’azienda – spiega l’ex re dei paparazzi -.
Io sono il nuovo Berlusconi, più bello, giovane meno inciucione, più pulito, più trasgressivo, che lavora da solo e non ha bisogno di pagare per il bunga bunga. Sono qui per far fare i soldi al nostro Paese, abbiamo il Paese più bello del mondo che stiamo trasformando in un Paese di merda».
«Basta pizza, mafia e spaghetti come ci dipingono le serie tv americane – rimarca Corona -, chi c’è al governo oggi non ci rappresenta nemmeno nell’estetica, avete visto in faccia chi governa, come si vestono e come si atteggiano? Come vi mentono, basta hanno rotto, di destra e di sinistra, di centro».
E poi un affondo sul tema dell’immigrazione. «Non possiamo essere il Paese dei balocchi che ospita tutti quelli che vengono, noi non la vogliamo l’integrazione – dice Corona -, via i maranza, via immigrati che non sono regolari e violano la legge». Corona parla poi della sanità che non funziona, con le liste di attesa lunghe per fare visite e controlli. L’ex fotografo in realtà non potrebbe nemmeno candidarsi in prima persona a causa dell’interdizione perpetua ai pubblici uffici.
«Chi governa ha tradito le parole Dio, patria e famiglia, cosa ha fatto questo governo per la famiglia? – conclude -. Noi come movimento siamo liberali e veri, vogliamo che la prostituzione diventi business e faccia guadagnare lo Stato e la droga legalizziamola tutta e guadagniamoci».



