Essere cittadini oggi, troppo spesso, sembra ridursi ad assistere ad un infinito dibattito televisivo fatto di chiacchiere e scambi di battute
Nel frattempo, la realtà fuori dagli schermi racconta una storia completamente diversa
Gli anni passano e il contrasto diventa sempre più evidente: da un lato una classe politica che sembra non risentire mai delle crisi, dall’altro i cittadini comuni che vedono il proprio potere d’acquisto ridursi, i salari bloccati e il costo della vita salire.
Ci troviamo in un Paese che invecchia, dove i giovani faticano a costruire un futuro e chi ha lavorato una vita teme per la propria stabilità.
La sensazione di un divario incolmabile tra “il palazzo” e la vita reale è ormai un sentimento comune.
Il benessere dei cittadini non dovrebbe essere uno slogan elettorale, ma l’unico vero obiettivo di chi governa.



