Arte, creatività e innovazione si incontrano in un’esperienza immersiva dedicata a stampa, architetti, consumatori, clienti e a tutti coloro che desiderano scoprire una nuova interpretazione dell’aria firmata Faber
Milano – L’aria è invisibile, ma accompagna ogni momento della nostra quotidianità. Cambia con le stagioni, definisce il comfort degli spazi in cui viviamo e contribuisce al nostro benessere, spesso senza che ce ne accorgiamo. Non è un caso che proprio nel mese in cui ricorre la Giornata Internazionale dell’Aria Pulita, celebrata il 7 settembre, Faber scelga di accendere i riflettori su questo elemento essenziale. Con l’arrivo dell’autunno, quando la casa torna a essere il luogo in cui trascorriamo gran parte del nostro tempo e il benessere degli ambienti domestici assume un ruolo ancora più centrale, Faber invita il pubblico a riscoprire l’aria attraverso una prospettiva nuova, in cui innovazione, design e creatività dialogano tra loro.
Nasce così The Art of Shaping Air, l’evento che si terrà martedì 22 settembre, dalle 17.00 alle 21.00, presso il Flagship Store Franke di via Pontaccio 18, nel cuore del Brera Design District di Milano. Per una sera, lo showroom si trasformerà in uno spazio esperienziale in cui arte e design daranno forma all’aria attraverso una live performance di Luca Barcellona, chiamato a reinterpretare l’iconica cappa Beat, e un Creative Corner aperto agli ospiti, che potranno esprimere la propria personale visione di questo elemento invisibile ma essenziale.
Con The Art of Shaping Air, Faber porta la propria visione oltre il prodotto, trasformando lo showroom di Brera in un luogo di incontro, ispirazione e partecipazione. Un invito a osservare con occhi nuovi ciò che normalmente rimane invisibile, attraverso un’esperienza capace di coinvolgere stampa, architetti, consumatori, appassionati di design, clienti e curiosi.
Fondata nel 1955, Faber è il punto di riferimento internazionale nella progettazione di cappe da cucina, contribuendo a trasformarle da semplici elettrodomestici a veri protagonisti dello spazio domestico. L’azienda, che fa parte di Franke Home Solutions, ha costruito la propria storia intorno a un elemento tanto essenziale quanto invisibile: l’aria. Attraverso un costante percorso di ricerca e innovazione, Faber ha saputo modellarla in migliaia di forme diverse, sperimentando materiali, tecnologie e soluzioni capaci di coniugare prestazioni elevate, design e benessere quotidiano. Un percorso celebrato nel 2025 con il traguardo dei 70 anni di attività, che continua oggi guardando al futuro con la stessa energia creativa che ha sempre contraddistinto il brand.
Protagonista dell’evento sarà la gamma Beat, una delle collezioni più iconiche di Faber e simbolo della capacità del brand di coniugare estetica e innovazione. Nata come cappa sospesa dal design essenziale e contemporaneo, Beat ha saputo evolversi nel tempo mantenendo intatto il proprio DNA fatto di ricerca, cura del dettaglio e soluzioni tecnologiche avanzate, diventando una delle interpretazioni più riconoscibili del design Faber.
A interpretare questa visione sarà Luca Barcellona, artista e designer tra i più autorevoli esponenti della calligrafia contemporanea a livello internazionale. Da oltre vent’anni il suo lavoro esplora il dialogo tra tradizione e innovazione, fondendo la cultura della scrittura con il graphic design, l’arte urbana e la tipografia. Le sue opere e le sue collaborazioni con importanti marchi internazionali hanno contribuito a ridefinire il ruolo della calligrafia nel linguaggio visivo contemporaneo, trasformandola in una forma d’arte capace di raccontare identità, emozioni e cultura.
Nel corso della serata, Barcellona realizzerà una live performance reinterpretando Beat attraverso il suo tratto distintivo. La cappa diventerà così una vera e propria tela sulla quale prenderà forma una creazione originale ispirata al movimento, alla leggerezza e alla forza evocativa dell’aria, trasformando un’icona Faber in un pezzo unico. Al termine della performance, i partecipanti riceveranno inoltre uno speciale gift autografato dall’artista: un ricordo d’autore pensato per custodire e prolungare l’esperienza vissuta durante l’evento.
“La calligrafia nasce da un gesto, ma prende forma molto prima nel pensiero, dall’occhio che disegna nello spazio vuoto: è in quel momento che un’intuizione diventa vigile agli altri. È proprio questa dimensione invisibile che rende ogni segno unico e irripetibile”, commenta Luca Barcellona. “L’aria, come la creatività, è un elemento che non possiamo trattenere, ma che percepiamo continuamente attraverso il movimento, il ritmo e le emozioni che suscita. Interpretarla attraverso il segno significa lasciare che il gesto, la forma e il colore dialoghino tra loro, dando vita a un linguaggio aperto, capace di suggerire ogni volta una lettura diversa”.
L’esperienza proseguirà con un Creative Corner, uno spazio aperto a tutti i visitatori e pensato per trasformare ogni ospite in protagonista dell’evento. Ciascun partecipante riceverà una cartolina illustrata ispirata al concept, con da un lato illustrazioni dedicate all’aria e realizzate da Luca Barcellona, dall’altro la silhouette della cappa Beat. Attraverso i colori e la propria creatività, il pubblico sarà invitato a reinterpretare la propria idea di aria, dando vita a una personale visione di questo elemento invisibile ma essenziale.
Le creazioni potranno essere condivise sui social taggando Faber e chi prenderà parte all’iniziativa riceverà un codice sconto esclusivo da utilizzare sul webshop Faber per l’acquisto delle cappe del brand.
“Da oltre settant’anni Faber dà forma all’aria, trasformando un elemento invisibile in innovazione, benessere e design. Con The Art of Shaping Air abbiamo voluto compiere un passo ulteriore: raccontare l’aria attraverso il linguaggio universale della creatività”, commenta Dino Giubbilei, VP Marketing & Digital, Franke Home Solutions. “La collaborazione con Luca Barcellona nasce proprio da questa volontà di unire mondi diversi, dando vita a un’esperienza che celebra l’energia creativa, il valore del progetto e il piacere di condividere nuovi punti di vista. Perché l’innovazione non riguarda solo ciò che realizziamo, ma anche il modo in cui scegliamo di ispirare le persone”.



