Lo dice la fotografia scattata dalla Ragioneria generale dello Stato nel suo aggiornamento del Conto riassuntivo del Tesoro. Dai 114,5 miliardi del primo bimestre 2025 si è arrivati quest’anno a 195,4 miliardi, con un incremento di oltre il 70%.
L’aumento è principalmente legato alle spese correnti (+42 miliardi) per i maggiori trasferimenti operati dal ministero dell’Economia e delle Finanze e per il rimborso del debito pubblico.
Le spese in conto capitale, cioè i soldi che sono destinati dallo Stato a investimenti nelle opere pubbliche o per i contributi erogati a imprese e enti, sono salite di 17 miliardi



