La direzione generale delle imposte, presso il ministero del bilancio e delle finanze, ha comunicato con una propria circolare di avere reso esecutive le risorse, deliberate dal Governo Rama e dal Ministro dei Trasporti onorevole Enea Karakaci, finalizzate a garantire la invarianza del prezzo finale del biglietto di viaggio, attraverso la copertura della differenza forfettaria dovuta all’aumento delle quotazioni del petrolio greggio e dei listini dei carburanti

(Fonte: Scan TV) Diventa operativa la strategia del governo Rama finalizzata a garantire la continuità dei servizi di trasporto pubblico locale su gomma, mantenendo invariate le tariffe praticate a viaggiatori e pendolari. Le aziende del trasporto urbano, suburbano e interurbano, infatti, beneficeranno di un indennizzo finanziario di 50 centesimi di euro equivalenti per ogni litro di carburante consumato nel periodo compreso fra marzo e maggio del 2026, ossia il lasso temporale nel corso del quale si è manifestato il picco delle quotazioni petrolifere connesse alla crisi del Golfo Persico e dello stretto di Hormuz.

La Direzione generale delle Imposte, presso il Ministero del bilancio e delle finanze, ha annunciato che il provvedimento verrà attuato in conformità alla decisione del Consiglio dei Ministri, con l’obiettivo di sostenere gli operatori del trasporto pubblico nel contenimento dei costi intermedi e del prezzo del biglietto del titolo di viaggio. Il valore totale del fondo previsto per questo programma di sostegno raggiunge i 2,5 milioni di euro equivalenti.
La Direzione generale delle Imposte ha invitato tutte le aziende settoriali, che soddisfano i criteri stabiliti, a presentare domanda entro i termini di legge per poter beneficiare del programmato indennizzo finanziario. Le domande dovranno essere presentate alle Direzioni fiscali regionali competenti, entro il prossimo primo agosto. Nel frattempo, ieri è scaduto l’ultimo giorno utile per installare la tecnologia tipo “Pos”: per i concessionari del trasporto pubblico urbano e extraurbano, resta da chiarire la questione della ripartizione dei costi relativi alla commissione bancaria in caso di pagamento con carta di credito.



