GdiF PADOVA: ARRESTATO IN STAZIONE CON MEZZO KG DI HASHISH LAVORATORE STAGIONALE DIRETTO IN RIVIERA VENEZIANA

0
7

Al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito per la rilevanza dei fatti, si rende noto che nell’ambito del rafforzamento dei servizi di prevenzione per la sicurezza urbana disposti dal Prefetto di Padova nei pressi della locale stazione ferroviaria, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Padova hanno tratto in
arresto in flagranza di reato un lavoratore stagionale proveniente dal Piemonte e diretto in riviera veneziana perché trovato in possesso di mezzo kg di hashish.

L’arresto, convalidato dal Tribunale di Padova, è scaturito da un servizio di controllo del territorio che una pattuglia della Sezione Operativa Pronto Impiego del Gruppo Padova, con l’ausilio di un’unità cinofila antidroga, stava svolgendo nei pressi della stazione degli autobus di Padova all’atto dell’arrivo di un autobus proveniente dal Piemonte.

Il controllo a sorpresa dei bagagli ha portato il cane Penny a segnalare un borsone alla cui apertura – che portava alla luce un significativo quantitativo di hashish, 535 grammi suddivisi in diversi involucri – il proprietario dichiarava di disconoscerne il contenuto.

I successivi accertamenti hanno permesso di appurare che il giovane, dopo aver riconosciuto come propria la sostanza stupefacente, ha ammesso di averla acquistata in provincia di Torino in quanto più economica, prima di trasferirsi nei pressi della riviera veneziana per lavorare come cameriere in un ristorante.

Alla luce del significativo quantitativo di sostanza stupefacente rinvenuta, del profilo dell’indagato e delle circostanze di tempo e di luogo che hanno portato all’identificazione e al fermo del giovane, è scattato l’arresto in flagranza di reato.

L’attività di servizio della Guardia di Finanza di Padova si innesta nel più ampio quadro del presidio del territorio cittadino, a tutela della comunità e delle decine di migliaia di persone che transitano ogni giorno lungo il locale scalo ferroviario.

Si evidenzia che il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato deve presumersi non colpevole fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.