Gerico La rivoluzione della Preistoria

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email
Share on print
e700109d04bd483483de203ca32e2a8b

A settembre in uscita nelle librerie il romanzo archeologico sulle origini della nostra civiltà

L’emozione di precipitare indietro nel tempo fa rabbrividire e risveglia la coscienza nel romanzo appassionato e coinvolgente dell’archeologo Lorenzo Nigro, che da venti anni scava a Gerico, in Palestina. Le scoperte della missione archeologica, narrate in presa diretta, inducono a riflettere sulle conquiste di un lontano passato meravigliosamente attuale: il rapporto con l’ambiente, le prime invenzioni, il ruolo della donna, il senso della vita e della morte.

Con il suo primo romanzo, pubblicato da Il Vomere storico editore di Marsala, l’autore ci conduce nella città più antica del mondo, situata nei pressi di una rigogliosa sorgente che sgorga dalla collina del Sultano (in arabo Tell es-Sultan), posta 260 metri sotto il livello del mare. In questo luogo magico della terra, circa 12.000 anni fa, un’intraprendente comunità umana diede vita alla prima rivoluzione della storia. La mano, l’occhio e il cuore dell’archeologo ce ne svelano l’immensa portata storica.

“La Preistoria – afferma l’autore – è come il Sud della Storia, è il luogo dove imparare chi siamo veramente”.
La domesticazione di piante e animali, la prima casa e la più antica città, la ruota, il mattone, la tecnologia del fuoco, ma anche le idee, la società e i valori del Neolitico sono narrati e illustrati (105 figure) con scientifica leggerezza all’interno di un romanzo avvincente che ci fa vivere con gli archeologi, pone domande attuali e restituisce speranza. Scritto in modo avvincente, il libro cattura il lettore e lo porta a conoscere i meccanismi della ricerca e i suoi più interessanti risultati.

Eventi di presentazione
• Il romanzo sarà presentato il 31 agosto alle 18 presso l’Isola di Mozia, Marsala, dove l’autore discuterà con il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.
• Il 14 settembre l’autore sarà presente a Camogli, al Festival Della Comunicazione (quest’anno è dedicato al tema “Civiltà”) insieme a Guido Barbujani e Duccio Cavalieri per un intervento dal titolo emblematico: Homo Sapiens, Vivere insieme.
• Il 18 settembre il romanzo sarà presentato nella prestigiosa sede del Museo Archeologico Regionale Salinas di Palermo.

L’autore
L’autore, Lorenzo Nigro, è un archeologo con 30 anni di esperienza sul campo sia nel Vicino Oriente che nel Mediterraneo. I suoi primi scavi sono stati ad Ebla dove ha scavato dal 1989 al 1997. La Missione archeologica in Palestina e Giordania da lui fondata ha scavato a Tell es-Sultan (antica Gerico), nei siti pre-classici di Betlemme e Tell Abu Zarad in Palestina; in Giordania ha riportato alla luce la città di Khirbet al-Batrawy, un sito del III millennio a.C. prima sconosciuto e i siti di Jamaan e Rujum al-Jamus.
Dal 2002 è Direttore della Missione archeologica sull’isola di Mozia, colonia fenicia in Sicilia Occidentale, di fronte Marsala. Insegna all’università di Roma La Sapienza, ha scritto numerosi saggi, monografie, rapporti di scavo e più di 200 articoli scientifici su riviste internazionali. È considerato uno degli archeologi più esperti del Levante e del Mediterraneo preclassici.

L’editore
Il Vomere è il più antico periodico siciliano, fondato a Marsala da Vito Rubino, il 12 luglio del 1896. L’attività editoriale accompagna la storia della testata dagli anni Settanta del secolo scorso ed ha visto la pubblicazione di importanti titoli legati alla promozione e alla valorizzazione della cultura e dell’identità locale.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email
Share on print

Ti potrebbero interessare

L’assessore regionale Barbara Zilli è intervenuta qualche giorno fa a

Mai come oggi fare rete è fondamentale. I tamponi fatti

A qualcuno di noi può capitare di dover guidare per

notizie in un click

Promette molto bene la strategia che sta impostando il Sovrintendente

Ciriaco De Mita ci ha abituati a tutto. Lungi dall’essere

Alarm Phone ha perso in contatti con 3 delle 4

Chiudi il menu
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.