Ghisolfi: “Carlin Petrini, un sognatore che metteva l’educazione al primo posto”

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Il commosso ricordo del Banchiere scrittore: “La sua educazione alimentare aveva basi etiche e si coniugava naturalmente con una cultura finanziaria nascente dal basso e in grado di favorire l’emancipazione dei Popoli e delle comunità locali”

Un sognatore da Manuale. Così Beppe Ghisolfi, Banchiere e scrittore, ricorda commosso la figura e l’eredità educativa e morale di Carlin Petrini, il fondatore di Slow Food e l’ideologo gentile del cibo buono e giusto scomparso improvvisamente nelle scorse ore.

Il compianto Carlin Petrini con la prima stampa assoluta del manuale capostipite di educazione finanziaria di Beppe Ghisolfi, amico, coetaneo e collega divulgatore 

La persona che ha portato gli uomini della terra fra i Grandi della Terra, nella stessa misura simmetrica con cui Beppe Ghisolfi, suo coetaneo classe 1949, ha portato l’economia finanziaria – materia considerata da grandi e da Big – fra la gente comune. “Era un caro amico e soprattutto un sognatore – dichiara Ghisolfi – È riuscito, con un lavoro straordinario di abnegazione, umiltà, competenza e costanza, a realizzare traguardi che resteranno nella Storia e nel patrimonio morale e materiale dei nostri territori, da Slow Food a terra Madre, da Cheese al salone del Gusto all’università di scienze gastronomiche di Pollenzo. Abbiamo condiviso diversi eventi pubblici, convegnistici e conferenziali, ed ero molto onorato della circostanza che Carlin Petrini elogiasse il mio impegno a favore dell’educazione finanziaria, come materia multidisciplinare utile a concorrere, assieme all’amore verso la terra e verso la sostenibilità, all’emancipazione dei Popoli a tavola così come tra i campi e tra i banchi di scuola. Condividevamo lo stesso anno di nascita e una città, Bra, dove eravamo impegnati nelle rispettive attività didattiche, istituzionali e associative”.

Carlin Petrini viene richiamato anche nel libro di Ghisolfi “Visti da vicino”, nel capitolo dedicato alle mitiche”Gemelle Nete”, che entrambi contribuirono a fare conoscere al grande pubblico.